(Acs) Perugia, 6 settembre 2011 - “Per rafforzare questa grande mobilitazione è necessaria un'iniziativa referendaria che faccia saltare l'articolo
“Il ricorso al referendum – spiega Brutti - non è strumentale: i fatti dimostrano che in assenza di governo l'unica soluzione è dare voce e potere ai cittadini. Sono mesi che l'Italia dei Valori si sobbarca questo scomodo ruolo, privilegiando l'umile presenza ai tavoli ai discorsi sui massimi sistemi. L'articolo 8 – accusa l’esponente dell’Idv - non ha nulla a che vedere con la crisi economica, è una ritorsione dissennata del governo che alla fine ha compattato ulteriormente i lavoratori. Il grande successo dello sciopero che ha visto aderire i lavoratori di tutte le sigle sindacali – conclude Brutti -, dimostra il ruolo insostituibile della Cgil e la necessità che il sindacato ritrovi una via unitaria per fare in modo che la crisi non venga pagata solo dai lavoratori e dai pensionati”. RED/
