Sangraf: “Basta promesse, la proprietà chiarisca subito il futuro dello stabilimento”

Nota di Fabrizio Ricci (AVS)

Data:

18 Giu 2026 16:58

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(Acs) Perugia, 18 giugno 2026 - “La situazione dei lavoratori della Sangraf di Narni e la totale mancanza di risposte da parte della proprietà aziendale sono inaccettabili. Esprimo pieno sostegno allo sciopero a oltranza proclamato dai sindacati e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori”: così Fabrizio Ricci, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, interviene sulla vertenza Sangraf.

“La direzione aziendale - afferma Ricci - deve rispondere immediatamente alle richieste più che legittime avanzate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali: pagamento delle spettanze, versamento dei contributi, regolarizzazione delle posizioni previdenziali e della sanità integrativa, oltre a un chiarimento vero sulle prospettive industriali del sito. Le risposte che servono non sono quelle arrivate finora: grandi promesse di investimenti, annunci sulla transizione energetica e sull’innovazione, fino all’assegnazione del più importante finanziamento PNRR attribuito all’Umbria per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde. Eppure oggi non si riesce nemmeno a garantire l’ordinaria gestione quotidiana dello stabilimento. Come già denunciato nei mesi scorsi da Sinistra Italiana, non si può continuare a tenere appesi i lavoratori, le loro famiglie e un intero territorio a impegni vaghi e continuamente disattesi”.

“La proprietà - continua - deve gettare la maschera e chiarire una volta per tutte quale futuro intenda dare alla Sangraf di Narni. Su questo non basta l’impegno messo in campo da tempo dall’amministrazione regionale di concerto con il Comune: serve un intervento del Governo nazionale, perché in gioco c’è il futuro di uno stabilimento industriale storico e importantissimo per il territorio ternano-narnese. Servono risposte, prima di tutto, per i lavoratori e per le loro famiglie. Ma in gioco non c’è soltanto il destino di una singola azienda: c’è il futuro industriale di un pezzo importante del territorio ternano-narnese, la credibilità delle politiche pubbliche sull’innovazione e sulla transizione energetica, e il rispetto dovuto a chi, per troppo tempo, ha pagato il prezzo di promesse mai mantenute”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026