RIFIUTI: “RIFLETTERE NON SOLO SULLA POSSIBILITA’ DI FARSI CARICO DELL’IMMONDIZIA DELLA CAMPANIA, MA ANCHE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI” – NOTA DI MONACELLI (UDC)

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25 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 25 novembre 2010 – “La drammatica situazione dei rifiuti, che da 16 anni dura in Campania, rappresenta il fallimento di tutti quei poteri che dovevano decidere come amministrarne la gestione e che si sono invece rivelati incapaci di risolvere il problema, diventato altresì il pretesto per un enorme e sistematico saccheggio di risorse pubbliche. La richiesta fatta dal ministro Fitto alle regioni italiane di farsi carico, per il principio di solidarietà nazionale, dell'immondizia campana, al di là delle istintive risposte fatte di sì o di no, deve far riflettere non solo sulle reali possibilità della nostra regione di fare la propria parte, ma anche sullo stato di attuazione del piano regionale dei rifiuti dell'Umbria che si sta rivelando del tutto inadeguato, soprattutto nei tempi, rispetto agli obiettivi prefissati”. Lo afferma Sandra Monacelli (Udc) a proposito dell’ipotesi di conferimento in Umbria di rifiuti dalla Campania.

“Il progressivo esaurimento delle potenzialità delle discariche – continua - e i dati non positivi della raccolta differenziata che viene effettuata in Umbria, si sommano ai ritardi con i quali da parte degli Ati si sta procedendo alla decisione relativa all'ubicazione della termovalorizzazione. Urge pertanto – conclude - il superamento degli equilibrismi politici che, sull'altare di manieristiche posizioni verdi – ecologiste, hanno immolato quelle scelte necessarie per evitare in Umbria una riedizione del ‘disastro Campania’”. RED/pg

 

Ultimo aggiornamento: 25/11/2010