RIFIUTI: “NO ALL'INCENERIMENTO, NO ALL'USO DEI CEMENTIFICI PER BRUCIARE CSS” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista Umbro), ribadisce il suo “no” all'incenerimento dei rifiuti e all'utilizzo dei cementifici “come smaltitori di rifiuti” e annuncia la sua presenza alla manifestazione di venerdì 19 luglio, nel Parco 'La Badia-Castel D'Alfiolo', promossa dal Comitato per la tutela ambientale della Conca Eugubina. Goracci ritiene che per quanto riguarda il piano dei rifiuti  o quello energetico la Regione Umbria non possa continuare a “nascondere la testa sotto la sabbia, o sopra i 'fumi: alcune scelte vanno assolutamente compiute, ma non contro la volontà e l'interesse dei cittadini”.

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15 Lug 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 15 luglio 2013 - “Venerdì 19 luglio parteciperò all'assemblea pubblica  promossa dal Comitato per la tutela ambientale della Conca Eugubina, nel Parco 'La Badia-Castel D'Alfiolo' per valutare eventuali iniziative contro la scelta di usare i cementifici come smaltitori di rifiuti. Ci sarò come cittadino e come consigliere Regionale”. Così il consigliere regionale Orfeo Goracci (Cominista umbro) che ritiene questa iniziativa “un'occasione importante per mettere a conoscenza dell'opinione pubblica i rischi che si prospettano per l'Umbria e per Gubbio sul piano della salute, della qualità della vita, delle prospettive di sviluppo economico e quindi anche occupazionali”.

Goracci ritiene che l'utilizzazione dei cementifici per bruciare i rifiuti sia una “scellerata” e tale da rendere “Gubbio e l'Umbria la 'pattumiera' del Centro Italia, nella percezione comune; con ricadute devastanti sul settore ambiente-cultura-turismo, che è quello su cui da decenni la nostra regione dice di voler puntare e che prevede anche interessanti possibilità di finanziamento da parte dei fondi Europei. Auspico che partecipino  a tale iniziativa anche molti dei rappresentanti dei comitati (confluiti in Terre Nostre) che in questi anni sono sorti per difendere ambiente, salute, economia e qualità della vita. Se le lobbies del trito interesse economico e speculativo passeranno con l'incenerimento dei rifiuti – avverte Goracci -,  è evidente che poi si aprirà un'autostrada anche per le richieste 'minori', che sono spuntate come funghi in Umbria”.

“La Regione Umbria – sottolinea il consigliere regionale - non può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia, o sopra i 'fumi, e per quanto riguarda il piano dei rifiuti,  o quello energetico (quello che abbiamo in questo campo è vecchio e superato) alcune scelte vanno assolutamente compiute. E la cosa certa è che  ciò non può avvenire a vantaggio dell'interesse di pochissimi contro la volontà di migliaia di cittadini. Non so quanti saranno in Consiglio Regionale a pensarla come me – conclude Goracci -, spero  la maggioranza, e sono consapevole che su questo tema non vadano messe 'bandierine' o rivendicate primogeniture”. Red/TB

Ultimo aggiornamento: 15/07/2013