RIFIUTI: “LE NOTIZIE INVENTATE DEL PD UMBRO” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) REPLICANO ALLA DICHIARAZIONE DI CHIACCHIERONI, SOLINAS E CASCIARI

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, replicano alla nota dei colleghi del Partito democratico Chiacchieroni, Solinas e Casciari sul caso rifiuti. Per Liberati “a Roma non esiste alcun accordo segreto”, “l'incontro era stato annunciato con un comunicato stampa” e “alcuni esponenti politici hanno perso il contatto con la realtà e talora si comportano come bambini, costruendo un mondo immaginario”.

Data:

22 Lug 2016 14:45

Tempo di lettura:

1 minuto, 58 secondi

(Acs) Perugia, 22 luglio 2016 - “L'incontro a cui fanno riferimento i tre consiglieri regionali del Partito democratico era stato già comunicato alla stampa e vedeva la partecipazione di Ama, di Co.La.Ri. (non di Cerroni) e dell'assessore al ramo, per affrontare e verificare la situazione degli impianti in vista di uno sciopero poi revocato: tanto rumore per nulla”. Così  i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, replicano alla nota dei consiglieri del Partito democratico Chiacchieroni, Solinas e Casciari sul caso rifiuti (http://goo.gl/GJs6dF).

Per Liberati e Carbonari “coloro che muovono improbabili accuse al M5S rappresentano un partito che, non solo a Roma, è stato gravemente infiltrato dalla criminalità organizzata e che è tra i principali responsabili del disastro in cui versano la Capitale, l’Umbria e l’intera nazione. Dall’alto dei loro lauti stipendi, alcuni esponenti politici hanno perso il contatto con la realtà e talora si comportano come bambini, costruendo un mondo immaginario: le cronache si incaricano quotidianamente di smentirli. Ecco un altro buon motivo per tagliare le indennità e riportarli sulla Terra”. 

Gli esponenti del M5S all'Assemblea legislativa dell'Umbria spiegano che “non esiste alcun accordo segreto: è lo stesso presidente di Ama Roma, Daniele Fortini, a smentire le fantomatiche accuse di chi straparla circa una presunta intesa tra pentastellati e Cerroni.  La nota stampa di Ama Roma chiarisce infatti che 'Tra l’azienda che rappresento e il Co.La.Ri esiste, da tempo, un conflitto molto aspro arrivato, in totale trasparenza, fin nelle aule di giustizia. Ciò non toglie che tra Ama e il maggior operatore privato nel campo dei rifiuti della Capitale - con il quale, ricordo, siamo obbligati per legge a gestire una parte dei rifiuti romani - vi debba, per forza di cose essere un confronto tra soggetti industriali. Per quanto riguarda l’attuale gestione dell’azienda pubblica, gli accordi con questo, come con gli altri operatori nostri fornitori sono alla luce del sole e non sono mai stati segreti o clandestini'”.

Liberati e Carbonari concludono rimarcando che “sorprende l'audacia espressiva, al limite della tracotanza, di esponenti PD totalmente fallimentari sotto il profilo delle politiche ambientali, come su altro. Mentre torna in mente il servilismo assoluto, l'interlocuzione preferenziale e di lunga data da parte del PD nei confronti del famigerato 're di Roma'”. MP/

Ultimo aggiornamento: 22/07/2016