(Acs) Perugia, 21 gennaio 2011 – “La ricetta del Pdl sui rifiuti è brutale e antiquata: bruciare tutto, indistintamente, e questo è un chiaro segnale di opposizione compiacente, che non disturba e lascia le cose come stanno”.
L'accusa è di Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori, in replica al commento del consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani, a proposito della Discarica di Belladanza.
Nel merito Dottorini afferma, “Continuano le performance esilaranti del duo Lignani & Marchesani sull'ampliamento del sito altotiberino. Come ormai è prassi, continua Dottorini, mentre Lignani firma documenti di fuoco contro la maggioranza – e ci mancherebbe altro -, Marchesani non perde occasione per dare una mano alla stessa maggioranza che regge il governo regionale, esibendosi in un'opposizione coreografica e datata mostrando una palese insofferenza contro chi si impegna a cambiare realmente le cose”.
Nel merito della posizione assunta dal Lignani Marchesani, Dottorini così continua: “Il suo è un chiaro segnale di opposizione compiacente, che non disturba e lascia le cose come stanno. Cose risapute dagli stessi cittadini dell'Altotevere che hanno bocciato a più riprese il duo Lignani & Marchesani”. Quando osò presentarsi di fronte agli elettori tifernati per la carica di sindaco, conclude il capogruppo Idv, “non riuscì neppure ad accedere ai ballottaggi. Alla fine i voti parlano chiaro, e questo brucia più ancora dei rifiuti”. GC/gc