RIFIUTI: “LA GIUNTA FA SOLO PROPAGANDA ELETTORALE” - LIGNANI (FDI): “IL CICLO DEI RIFIUTI È TUTT'ALTRO CHE CHIUSO E RIMANGONO ENORMI CRITICITÀ”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Andrea Lignani Marchesani, critica la Giunta che fa “solo propaganda elettorale, visto che il ciclo dei rifiuti è tutt'altro che chiuso e permangono enormi criticità”. Secondo Lignani, che ricorda come in questa legislatura “non è stato presentato un nuovo Piano dei rifiuti”, l'Esecutivo di Palazzo Donini “dovrebbe astenersi dall’usare un pulpito istituzionale per magnificare risultati inesistenti”.

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09 Apr 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 9 aprile 2015 – “La Giunta fa solo propaganda elettorale: il ciclo dei rifiuti è tutt'altro che chiuso e permangono enormi criticità”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Andrea Lignani Marchesani.

“Ci può essere  - spiega Lignani - l’attenuante del clima elettorale, ma la Giunta regionale  dovrebbe astenersi dall’usare un pulpito istituzionale per magnificare risultati inesistenti.  Se veramente ci fossero le innovazioni rivendicate dall'assessore Silvano Rometti, il minimo che si sarebbe dovuto fare sarebbe stato quello di discutere ed approvare in Consiglio regionale un nuovo Piano dei rifiuti, ricordando che quello vigente è datato 'anno 2009'. Un’intera legislatura è invece trascorsa senza aver presentato all’Assemblea legislativa uno straccio di proposta, se non comunicare un aggiornamento 'irrituale', fatto nel recinto esclusivo della Giunta”.

“Difficile fidarsi – prosegue Lignani - sulla chiusura delle discariche, quando per anni si  fanno annunci smentiti, in taluni casi, anche da progetti invasivi di ampliamento di quelle oggi funzionanti. Difficile credere alla riduzione delle tariffe, quando i piani industriali dei gestori prevedono investimenti su impiantistiche obsolete e impattanti dal punto di vista ambientale. Impossibile, infine, non constatare che nonostante le normative di  semplificazione approvate, che prevederebbero un ambito unico e una tariffa unica regionale, rimangono in vita i vecchi ambiti territoriali ottimali e si svolgono gare d’ambito che, attraverso lo strumento delle associazioni temporanee di impresa, lasceranno almeno per i prossimi anni la situazione invariata dal punto di vista della governance, con  probabili risvolti negativi dal punto di vista tariffario”.

“Gli obiettivi di raccolta differenziata e l’apertura ai privati – conclude Lignani Marchesani - rappresentano un manifesto programmatico elettorale. Si usino le sedi appropriate per proporli e diffonderli”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 09/04/2015