(Acs) Perugia, 13 novembre 2015 - “Gli inquietanti aspetti che stanno emergendo dalla vicenda Gesenu e l'odierno diniego di ampliamento della discarica 'Le Crete' di Orvieto da parte della Soprintendenza ai Beni architettonici, danno corpo alla possibilità che l'intero sistema umbro di gestione dei rifiuti sia al collasso e di fronte a questa quasi-certezza l'assessore Cecchini non può cavarsela con generiche rassicurazioni riguardanti gli obiettivi del Piano regionale dei rifiuti”: lo afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia, Marco Squarta, che sollecita a tal proposito la risposta alla sua interrogazione, presentata poco prima dell'esplosione del caso Gesenu, sul bando dell'ATI 1 con scadenza 27 agosto per la “concessione per i prossimi 15 anni, dei servizi per la gestione dei rifiuti per un importo di circa 300 milioni di euro più altri 50 milioni di servizi opzionali”.
“Un bando - prosegue Squarta - sul quale ho sollevato diversi rilievi e molte perplessità, a cominciare dalla tempistica di pubblicazione che ritengo non consentisse una adeguata pubblicizzazione dell'affidamento e di conseguenza nemmeno una sufficientemente amplia platea di imprese aventi titolo. Ebbene, l'assessore Cecchini continua a non rispondere ai quesiti da me posti, nonostante sollecitata, su mia richiesta, anche dalla presidente del Consiglio. Ricordo che l'assessore Cecchini si era a suo tempo premurata di rispondere vagamente alla mia interrogazione a mezzo stampa sostenendo 'nel bando rifiuti nessuna incongruenza'. Ecco, vorrei che mi fornisse ufficialmente, attraverso i canali istituzionali preposti, una risposta dettagliata a tutti i quesiti, chiarendo anche l'aspetto relativo alla mancata attivazione dell'AURI, ad oggi solo formalmente istituita”.
“Mi sorprendono – conclude - le odierne dichiarazioni con cui l'assessore ha assicurato la 'massima collaborazione al Prefetto', e ci mancherebbe altro, e mi stupisce ancor di più che la Cecchini si dica sicura che 'il recente adeguamento del Piano regionale ha posto le basi per il superamento dei ritardi nel raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e delle criticità rilevate nel sistema impiantistico regionale': bene, come faccia l'assessore a essere così sicura è un punto interrogativo a cui potrà rispondere durante i lavori della Commissione d'inchiesta sui rifiuti voluta dall'opposizione e che sarà ratificata nella prossima seduta di Consiglio di martedì 17”. RED/pg