RIFIUTI: “DIFFERENZIATA IN RITARDO RISPETTO AGLI OBIETTIVI, IMPIANTI OBSOLETI, DISCARICHE IN ESAURIMENTO E UN SILENZIO ASSORDANTE SULLA QUESTIONE INCENERITORE” – NOTA DI MANCINI (LN)
01 Feb 2017 17:45
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(Acs) Perugia, 1 febbraio 2017 – “Differenziata in ritardo rispetto agli obiettivi, impianti obsoleti, discariche in esaurimento e un silenzio assordante sulla questione inceneritore. È questo quello che è emerso dalla risposta dell'assessore Fernanda Cecchini all'interrogazione che ho presentato insieme al collega Emanuele Fiorini”. Così il consigliere regionale della Lega Nord, Valerio Mancini, torna sui lavori di ieri dell'Assemblea legislativa.
“L'ottimismo espresso dall'assessore Cecchini – spiega Mancini - non risponde alla realtà. Le azioni intraprese dalla Giunta sono tardive, dato che il 65 per cento di raccolta differenziata doveva essere raggiunto anni fa. E il fallimento non può essere addebitato ai cittadini, come invece ha detto l’assessore in Aula, ma è la diretta conseguenza di una politica sbagliata che ha sempre amministrato questa regione. Abbiamo forti dubbi sull’attendibilità dei dati sulla raccolta differenziata esposti dalla Cecchini. Ma se da una parte c’è incertezza, dall’altra vige una sicurezza assoluta: ossia la bassa qualità del materiale differenziato e di conseguenza, l’alta quantità degli scarti prodotti che finiscono in discarica, come ha ammesso lo stesso assessore”.
“La Giunta Marini – continua Mancini - ha serie difficoltà a gestire la questione rifiuti e il fallimento complessivo del Piano Regionale è confermato dai numeri e dal silenzio di fronte a certe questioni. Nonostante la nostra interrogazione fosse ben chiara, l’Assessore ha preferito sorvolare su temi fondamentali quali l’incertezza delle fonti di finanziamento per gli ingenti investimenti necessari ad ammodernare gli impianti, la tempistica di tali interventi e, fatto ancora più grave, sull’inceneritore previsto in Umbria dal Governo. Quest’ultimo un argomento ostile alla Giunta Marini che, in silenzio, aderisce alle direttive del proprio Governo senza minimamente preoccuparsi per il futuro dei cittadini come, invece, ha fatto la Regione Marche che ha impugnato il DPCM rivolgendosi al Tar sulla base di una mozione approvata all’unanimità in Consiglio regionale. Che i sindaci umbri prendano spunto e si attivino sulla questione, perché presto avranno a che fare con una patata bollente difficile da gestire”.
“È sotto gli occhi di tutti – conclude Mancini – il totale fallimento di questa Giunta in materia di rifiuti. Stanno palesemente sottacendo sulla questione inceneritore perché ne conoscono la gravità. La Lega Nord continuerà ad impegnarsi affinché la questione rifiuti sia affrontata in maniera tempestiva, chiara ed efficace”. RED/dmb
