(Acs)Perugia, 15 giugno 2011 - “Nel ringraziare il ministro Calderoli che ha stoppato l'ennesimo trasferimento e smaltimento in altre regioni dei rifiuti campani, ci auguriamo che la Regione Umbria voglia in ogni caso rifiutarsi di accogliere l'immondizia di Napoli nel proprio territorio”. Così il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni che invita la Giunta regionale, ad emettere il regolamento previsto dall'art.21 della legge “11/2009” sulle sanzioni da comminare ai Comuni che non raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla medesima legge “invece di spendere soldi per inutili campagne sulla raccolta differenziata”.
Per il capogruppo regionale del Carroccio “non è concepibile che una minima parte dei Comuni umbri abbia raggiunto gli obiettivi previsti, mentre la stragrande maggioranza delle Amministrazioni fa registrare, ad oggi, percentuali di raccolta ampiamente sotto quanto previsto. In materia di raccolta differenziata – osserva Cirignoni – attualmente in Umbria ci sono cittadini di serie A che possono riposarsi, approfittando dell'inazione della Giunta regionale in materia di sanzioni, mentre gli altri si impegnano per differenziare i rifiuti seguendo le direttive delle poche amministrazioni virtuose. Sarà nostra cura – assicura e conclude il capogruppo leghista - presentare nei prossimi giorni una proposta di legge che inasprisca le sanzioni nei confronti dei Comuni inadempienti”. RED/as
