(Acs) Perugia, 12 luglio 2012 – “Per intervenire sulla problematica connessa alla realizzazione dei ricoveri per animali da compagnia o detenuti per scopo ludico sportivo la Giunta regionale, entro la fine del prossimo mese di settembre costruirà una proposta concreta, chiaramente nel rispetto dei principi fondamentali della programmazione del territorio agricolo”. È quanto affermato stamani dall'assessore regionale all'Urbanistica, Silvano Rometti nel corso della riunione della Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, dove era stato chiamato a rispondere al consigliere regionale di Fare Italia, Franco Zaffini che si era fatto a sua volta portavoce di alcune istanze del sindaco di Assisi, Claudio Ricci e di altre Amministrazioni comunali. Sostanzialmente, sulla questione, viene richiesta una nuova normativa che dia innanzitutto più poteri decisionali ai Comuni e che possa superare il requisito di imprenditore agricolo e il limite del possesso del terreno alla sola superficie necessaria. Proposte, queste, contenute anche in due diverse iniziative legislative, anch'esse all'attenzione della Commissione, a firma di Massimo Mantovani (PdL) e dei consiglieri regionali Massimo Buconi (Psi) e Andrea Smacchi (PD).
Nello specifico, Mantovani mira a stabilire un numero massimo di animali da ricoverare nello stesso sito; a lasciare ai Comuni la competenza in tema di definizioni di modalità realizzative particolari e di distanza dai confini delle proprietà fondiarie; a regolarizzare eventuali ricoveri già realizzati e non conformi alle nuove disposizioni normative.
Buconi e Smacchi giudicano “vessatorio per i cittadini prevedere, come è oggi, che per la realizzazione di tali strutture, a meno che non si tratti di canili pubblici per cani randagi, occorre essere imprenditore agricolo e disporre di almeno 5 ettari di terreno”. I due consiglieri della maggioranza, pertanto, evidenziano l'importanza di lasciare facoltà ai Comuni, con propri regolamenti, di disciplinare ulteriormente le caratteristiche dei ricoveri qualora si ravvisino esigenze realizzative particolari.
Zaffini si è detto sostanzialmente soddisfatto dall'impegno preso dall'assessore Rometti “di superare nella nuova regolamentazione i due vincoli attuali”. Per quanto concerne invece le due proposte di legge, Mantovani, pur auspicando un risultato immediato attraverso decisioni dirette dell'Esecutivo regionale, ha chiesto alla Commissione di dare comunque il via all'iter della sua proposta. Stessa indicazione è arrivata da Buconi e Smacchi che hanno chiesto l'avvio dell'istruttoria per entrambi gli atti auspicando, al contempo, la loro unificazione attraverso un testo di sintesi predisposto dalla Giunta regionale. AS