Raccordo Terni-Orte: “Martedì mezza giornata di paralisi. Con un’emergenza sanitaria in corso poteva finire in tragedia”

Laura Pernazza (FI) annuncia interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale: “Servono piani di viabilità di emergenza ben definiti e percorsi alternativi predefiniti per i mezzi pesanti. Dell’interrogazione informato anche il Prefetto di Terni”

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08 Ott 2026 12:15

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(Acs) Perugia, 8 ottobre 2026 – “Quello che è successo martedì sul Raccordo Terni-Orte non può essere archiviato come un semplice incidente. Prima di tutto un pensiero al conducente del mezzo, per fortuna salvato grazie al lavoro straordinario dei Vigili del fuoco. Ma la gestione della viabilità nelle ore successive ha mostrato tutti i limiti di un sistema che, davanti a un’emergenza, non ha o non ha attivato un piano”: lo afferma Laura Pernazza, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea legislativa dell’Umbria, la quale ha depositato un’interrogazione a risposta scritta sulla chiusura del Raccordo al viadotto Montoro, nella notte tra il 5 e il 6 ottobre. “L’interrogazione – informa Pernazza - è stata portata anche a conoscenza del Prefetto di Terni, affinché sia informato delle criticità emerse nella gestione della viabilità e delle possibili conseguenze sulla sicurezza dei cittadini”.


“Per ore – spiega Pernazza - il traffico è stato fatto uscire verso la frazione di Montoro di Narni. I mezzi pesanti si sono incastrati sulla viabilità minore e hanno bloccato tutto, mentre strade alternative, come la Capitonese, non sono state utilizzate. La circolazione è tornata parzialmente regolare solo intorno alle 13, con una sola carreggiata a doppio senso. Il punto è uno: situazioni del genere, se combinate con un’emergenza medica, possono risultare fatali. Un’ambulanza bloccata in coda, un paziente che deve raggiungere l’ospedale, un soccorso che non riesce a passare. Il Raccordo è l’arteria che collega Amelia, Narni e Terni. Quando si ferma, non può fermarsi tutto il territorio. Per questo chiediamo alla Giunta se esistono piani di emergenza per le interruzioni del Raccordo e delle principali arterie umbre, e se esistono, perché non sono stati attivati. Chiediamo anche se ci sono accordi operativi con la Polizia provinciale e con le Polizie locali di Narni e Amelia, e se la Regione si è attivata con ANAS e Prefettura. Non si tratta di cercare colpevoli, ma di fare prevenzione: percorsi alternativi già definiti per tipo di veicolo, segnaletica dedicata e procedure chiare di allerta per i Comuni. È giusto farlo adesso, prima che la prossima chiusura coincida con un’emergenza che non può aspettare”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026