Quinta edizione di "In carrozza da Spoleto ad Assisi"
Presentato a Palazzo Cesaroni il Viaggio Paradriving Umbria, concepito con carrozze guidate o attrezzate per accogliere persone con disabilità. Si svolgerà lungo il cammino tra Spoleto e Assisi dal 30 maggio al 2 giugno prossimi. Parole d’ordine “Sport, inclusione e territorio”
20 Mag 2026 13:19
2 minuti, 13 secondi
(Acs) Perugia, 20 maggio 2026 – “Sport, inclusione e territorio”, sono le parole d’ordine della Quinta edizione di ‘In carrozza da Spoleto ad Assisi’, il Viaggio Paradriving Umbria, concepito con carrozze guidate o attrezzate per accogliere persone con disabilità che si svolgerà lungo il cammino tra Spoleto e Assisi dal 30 maggio al 2 giugno prossimi.
L’evento, organizzato da FISE (Federazione italiana sport equestri) Umbria insieme ad altri volontari, è stato presentato stamani a Palazzo Cesaroni alla presenza della consigliera regionale Letizia Michelini (Pd) che ha lodato gli organizzatori perché – ha detto - “con questa iniziativa lanciamo un messaggio di un'Umbria inclusiva anche attraverso l’utilizzo dello sport come mezzo per accedere a luoghi straordinari della cultura e spirituali. Questa è una iniziativa che percepisce il valore della realtà e sposa alla perfezione le politiche regionali. Lavoriamo e continueremo a farlo per una regione a misura d’uomo che non lascia indietro nessuno. L’edizione di quest’anno assume un valore ancora più importante perché attraversa luoghi di alto valore spirituale proprio nell’Ottocentenario Francescano”.
Dopo il saluto di Letizia Michelini sono intervenuti, Mirella Bianconi (presidente FISE Umbria): “Da questa quinta edizione ci aspettiamo condivisione e partecipazione dalle persone che incontreremo nel tragitto, ma l’augurio principale è che sia il viaggio dell’integrazione, dello sport inteso come vita. Noi vogliamo lanciare quindi un messaggio forte di inclusione, di condivisione da parte delle istituzioni, delle famiglie, degli stessi ragazzi, dall’abbattimento di ogni barriera architettonica. E nel contesto dell’inclusione un grande ruolo assumono gli animali, il cavallo in particolar modo che è il protagonista di questo progetto ed iniziativa. Ma è particolarmente ampio il mondo animale che riesce a creare inclusione. Un ringraziamento alla Regione e in questo caso all’Assemblea legislativa per averci accolto e per la sensibilità verso questa iniziativa”.
Andrea Schulz (responsabile del viaggio): “Questo viaggio nasce come promozione dell’inclusione e della dignità della persona. Alla fine del viaggio ogni partecipante ne esce diverso e più ‘ricco’”.
Antonella Piccotti (referente IAA FISE Umbria): “Sono molti i progetti in cui abbiamo lavorato e che prevedono iniziative orientate all’inclusione. Invito caldamente ogni istituzione ad essere aperta alle nostre iniziative, purtroppo spesso carenti di risorse. Importante il lavoro che stiamo portando avanti a livello universitario insieme agli studenti”.
Domenico Ignozza (membro Giunta nazionale Coni): “Quello attuale è un momento particolare della vita sportiva dell’Umbria. Ringrazio la FISE Umbria che mi ha permesso di vedere ancora meglio lo sport sotto l’aspetto, quello vero, dell’inclusione e come altissima espressione sociale”.
L’evento è ovviamente senza alcuno scopo di lucro, e tutti gli ospiti delle carrozze parteciperanno in modo completamente gratuito. Le carrozze, provenienti dall’Umbria e da diverse regioni d’Italia, saranno guidate da tecnici specializzati e certificati da enti sportivi equestri nazionali. I cavalli impiegati nel viaggio sono tutti iper docili e di razze autoctone italiane. AS/
