QUESTION TIME: “DISSESTO E CONSOLIDAMENTO SPONDA FIUME CHIASCIO A COSTANO” - RICCI (MISTO-RP/IC) INTERROGA, ASSESSORE CECCHINI: “STANZIATI 550MILA EURO, LA PROVINCIA DEVE PERÒ RENDERLI ALLA REGIONE”

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16 Ott 2018 18:00

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(Acs) Perugia, 16 ottobre 2018 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, nell’ambito della sessione dedicata al question time, il consigliere Claudio RICCI (Rp-Rp/Ic) ha chiesto all’assessore Fernanda CECCHINI “lo stato delle procedure progettuali e autorizzative, dei lavori di consolidamento dei dissesti rilevati sulla sponda del fiume Chiascio in Costano, considerando che la gara d'appalto doveva essere espletata, come previsione, entro il 2015”. Ricci ha chiesto anche di sapere “la quantità delle risorse disponibili, nei quadro delle correlazioni finanziarie fra Provincia di Perugia e Regione Umbria, e quali sono i tempi realizzativi, dopo la nuova definizione delle competenze, vista l'urgenza di riaprire la viabilità”.

Nell’illustrazione dell’atto, Ricci ha spiegato che “nel Comune di Bastia Umbra, in località Costano, sono stati rilevati, sin dal 2010 dissesti sulla sponda del fiume Chiascio determinando la chiusura della strada comunale collocata sul fianco dell'asta fluviale. Nel 2014 la Regione chiese una ricognizione sul fenomeno erosivo che ha causato problemi alle linee dei sottoservizi pubblici con la necessità rafforzare le protezioni al fine di evitare l'accesso alla strada”.

L’assessore Cecchini ha risposto che: “la Provincia aveva previsto un intervento. La Regione ha stanziato 550mila euro. I lavori sono iniziati ma nella Conferenza dei servizi è emersa la mancanza del parere archeologico. Le funzioni relative sono ora tornate alla Regione ma non è avvenuto altrettanto per le risorse. Non possiamo finanziare due volte lo stesso progetto e abbiamo chiesto alla Provincia di renderci quei fondi per poter completare l’intervento. Nel frattempo abbiamo utilizzato altre risorse per finanziare la relazione archeologica, il 19 ottobre dovrebbe concludersi la conferenza dei servizi e così potremmo concludere il progetto”.

Il consigliere Ricci si è detto “soddisfatto del completamento della relazione archeologica e dell’iter burocratico. Auspico che i 550mila euro tornino preso alla Regione in modo che si possa riaprire la strada che costeggi ala sponda del fiume”. MP/

Ultimo aggiornamento: 22/10/2018