QUESTION TIME (7): “RIQUALIFICAZIONE DELLA LINEA FERROVIARIA EX FCU” - INTERROGAZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S) (M5S), ASSESSORE CHIANELLA: “OPERAZIONE IMPORTANTE. STANZIATI 63 MILIONI DI EURO”

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24 Set 2018 19:00

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(Acs) Perugia, 24 settembre 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria, durante la seduta odierna dedicata alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata, ha dibattuto il question time dei consiglieri Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) relativo agli  “importi stanziati e spesi per la riqualificazione della linea ferroviaria ex Fcu, gestione manageriale dei convogli, loro effettivo utilizzo, eventuali nuovi acquisti”.

Illustrando l’atto ispettivo, Carbonari ha sottolineato la necessità di chiarire “quanto è stato stanziato da Stato e Regione e di questo quanto effettivamente speso finora per riqualificare, dal 2017, le tratte Città di Castello-Umbertide e Umbertide-Ponte San Giovanni, comunicando poi se Umbria TPL Mobilità negli ultimi 3 anni abbia acquistato o determinato di acquistare nuovi convogli, di quale tipo e con quali fondi, visto pure il penoso stato di alcuni treni ‘Pinturicchio’ acquisiti in passato. Insomma, serve fare chiarezza sugli investimenti fatti sulla rete e per le le carrozze”.

L’assessore Giuseppe Chianella ha risposto spiegando che “si tratta di una operazione importante e fondamentale. I fondi dedicati all’infrastruttura sono 63milioni di euro. Cinquantuno milioni sono dedicati all’adeguamento e ammodernamento dell’infrastruttura per l’istallazione di sistemi di protezione marcia-treno, adeguamento del segnalamento agli standard nazionali, soppressione dei passaggi a livello, rinnovo parziale dell’armamento e riapertura di tratte temporaneamente sospese. Altri 12 milioni sono per il rinnovo del parco ferroviario, per quello automobilistico, per l’attrezzaggio delle ferrovie regionali interconnesse a quelle nazionali della strumentazione di sicurezza. Nei lavori in corso sono state usate anche parte di risorse in capo a Umbria mobilità. Il  potenziamento della tratta Ponte San Giovanni-Sant’Anna prevede un importo complessivo di 25milioni di euro. Per quanto riguarda i costi, il contratto con l’azienda che sta facendo i lavori ammonta a 25milioni. Ma non possiamo essere precisi perché Rfi, che agisce come soggetto attuatore per conto nostro, sta redigendo i conti. Negli ultimi anni non sono state spese risorse rispetto al materiale rotabile. Comunque è singolare come spesso non si trovi di meglio che polemizzare di fronte a un’iniziativa che sposa in pieno anche il nuovo corso dello stesso Ministero dei Trasporti. Questa operazione sulla Fcu è un complesso disegno che attraverso il rilancio delle ferrovie si propone il rafforzamento del trasporto collettivo. Con numerosi benefici, a partire dal poter rappresentare una valida alternativa alle altre linee. Un’infrastruttura che presenta potenzialità non ancora colte attraverso una gestione unitaria di Rfi”.

Nella sua replica Carbonari si è detta insoddisfatta della risposta perché “conteneva solo una parte di quello che ho chiesto: non mi è stato detto quanto è stato speso. E se l’assessore mi dice che non sa quanto è stato pagato, questo mi preoccupa”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 28/09/2018