QUESTION TIME [7]: CONSORZI BONIFICA: “LA REGIONE ADEMPIA A QUANTO STABILITO DALLA LEGGE '18/2011' E RISOLVA LA QUESTIONE DELLA TASSA 'TEVERE-NERA'” - ASSESSORE CECCHINI: “LA GIUNTA PFREADOTTERA' IL DISEGNO DI LEGGE LUNEDÌ PROSSIMO”
05 Dic 2012 00:00
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(Acs) Perugia, 5 dicembre 2012 - Alla interrogazione del consigliere Raffaele Nevi (Pdl) che sollecitava la Giunta regionale ad adempiere a quanto stabilito dalla legge “18/2011” (cd Riforma endoregionale) in materia di revisione della normativa in materia di Bonifica, “risolvendo positivamente l'annosa questione della tassa Tevere Nera che, secondo quanto promesso dall'Esecutivo già l’anno scorso, sarebbe dovuto accadere nel febbraio di questo”, ha risposto l'assessore all'agricoltura Fernanda Cecchini. La prossima settimana (lunedì 10, ndr), ha assicurato Cecchini “la Giunta sarà in grado di preadottare il disegno di legge che riguarda quanto stabilito dalla legge '18/2011' in materia di consorzi di bonifica. In questi giorni – ha aggiunto - stiamo facendo gli incontri con i territori, con i Comuni e con i consorzi di bonifica. L'atto della Giunta sarà poi passato al Consiglio delle Autonomie Locali per una riflessione e una concertazione, per approdare quindi anche all’interno del Consiglio regionale”.
Nevi ha spiegato di aver sollecitato “per l'ennesima volta” la questione “anche perché a Terni c’è gente veramente esasperata da questa vicenda. Ricordo che il 27 novembre scorso, c’è stata una occupazione del Consiglio comunale di Terni da parte dei comitati e, in quella occasione, anche il sindaco di Terni ha promesso di attivarsi nei confronti della Regione per la soluzione del problema. Quindi – ha aggiunto – si adempia subito a quanto previsto dalla legge, rispettando due deliberati del Consiglio regionale: il primo, un ordine del giorno firmato all'unanimità da tutto il Consiglio regionale, che sostanzialmente suggerisce alla Giunta (che diede un parere positivo), di abolire questo tributo; l’altro, quello indicato dalla legge di riforma endoregionale che aveva fissato l'obbligo per la Regione di produrre il testo normativo entro febbraio”.
L'assessore Cecchini, nella sua risposta ha inoltre ricordato che la Giunta regionale, subito dopo l’approvazione della legge “18/2011”, si è messa al lavoro per la sua attuazione, “in alcune parti l’iter si è già concluso. E' stato fatto un lavoro consistente tra vari uffici della Regione perché questa materia non è interfaccia di un unico assessorato, quello dell’agricoltura, ma riguarda anche quello dell’ambiente per le materie”. Cecchini ha quindi ricordato che una prima modifica riguarda l'innalzamento da 12 a 17 euro dell’importo minimo della imposta da recuperare tramite cartelle esattoriali per limitare i costi a carico del contribuente.
“Nel disegno di legge che preadotteremo la prossima settimana – ha spiegato l'assessore all'agricoltura - si prevede la possibilità di attuare forme di cooperazione e di coordinamento dei consorzi di bonifica per garantire una maggiore razionalizzazione, semplificazione, efficacia ed efficienza. Sarà più complicato intervenire sulle modifiche degli assetti e degli ambiti territoriali, perché su questo ci sarebbe bisogno di interventi anche tecnico scientifici di supporto con tempi più lunghi”.
Il consigliere Nevi si è dichiarato “abbastanza soddisfatto” della risposta dell'assessore, riservandosi una valutazione nel merito del disegno di legge annunciato. Tb/
