QUESTION TIME (6): “COMPLETARE LA GALLERIA DELLA GUINZA” - RICCI (RP) INTERROGA, CHIANELLA RISPONDE: “ALLO STUDIO IPOTESI DI PROGETTAZIONE PER TERMINARE L'OPERA”

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31 Mag 2016 14:30

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(Acs) Perugia, 31 maggio 2016 – “Conoscere quali azioni intende intraprendere la Giunta per sollecitare la conclusione della galleria della Guinza”. È questo il contenuto di un'interrogazione a risposta immediata (question time) presentata dal consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente). Illustrando in Aula l'atto,  Ricci ha ricordato che “la galleria della Guinza andrebbe a determinare un asse viario fondamentale di sviluppo del territorio, fra la zona tirrenica e quella adriatica. Oltre alla seconda canna della galleria, per la connessione alla viabilità esistente è necessario realizzare circa 10 km verso la E45 e circa 30 km verso l'Adriatico. Quest'opera, iniziata nel 1989 e conclusa 12 anni fa, già costata 150 milioni di euro, integrerebbe le strade della Quadrilatero Umbria Marche Spa e sarebbe strategica per la connessione con la Toscana”.

Nella sua risposta l'assessore Giuseppe Chianella ha ricordato come le “strategie infrastrutturali su cui hanno puntato Umbria e Marche sono caratterizzate da un potenziamento dei collegamenti trasversali, con la Quadrialartero, il nodo di Perugia e la E78. Per quest'ultima è in fase di avvio lo studio di ipotesi di progettazione per completare la E78 in forma semplificata, con il raddoppio della galleria della Guinza. La Regione ha chiesto di includere nel contratto di programma 2015–2019 tra Anas e Ministero il completamento del tratto umbro, che risulterebbe suddivisibile in due stralci. Il primo stralcio dal confine con la Toscana fino all’innesto con la E45, con un costo di 100 milioni di euro, e un secondo stralcio con il completamento del tratto umbro dalla E 45 fino al confine delle Marche che ha un’ipotesi di investimento di oltre 400 milioni”.  

Nella sua replica Ricci si è detto “soddisfatto della sollecitazione dell'Assessore per il progetto. Ribadisco la nostra disponibilità a determinare un'azione congiunta anche con le Assemblee legislative di Toscana e Marche perché la E78 sarebbe determinante anche per la gestione della futura macroregione”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 16/09/2016