QUESTION TIME (4): “SCONGIURARE L'IMMINENTE EMERGENZA RIFIUTI IN UMBRIA” – A FIORINI E MANCINI (LN) RISPONDE L'ASSESSORE CECCHINI

Data:

31 Gen 2017 12:45

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(Acs) Perugia, 31 gennaio 2017 – Nell'ambito della seduta dell'Assemblea legislativa riservata al question time, il consigliere regionale della Lega Nord Valerio Mancini ha illustrato l'interrogazione a risposta immediata firmata anche dal capogruppo Emanuele Fiorini, chiedendo chiarimenti all'assessore Fernanda Cecchini sullo “stato del sistema dei rifiuti in Umbria alla luce del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti”. 

Valerio Mancini ha domandato “quali azioni stia intraprendendo la Giunta per scongiurare l'imminente emergenza rifiuti che potrebbe colpire l'Umbria, già a partire dalla fine del 2018, senza realizzare nella nostra regione l'inceneritore della capacità di 130mila tonnellate annue previsto dal decreto del Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2016. Questo in considerazione del fatto che gli assunti alla base del calcolo temporale relativo all'esaurimento delle discariche alla base della delibera '1337/2016' non sono ad oggi stati raggiunti e non si prevede che lo siano a breve. Come pure non saranno raggiunte le percentuali di raccolta differenziata né di riduzione dello scarto conferito in discarica”. 
Per Fiorini e Mancini “l'assemblea dei sindaci dell'Auri ha più volte ribadito forti preoccupazioni in merito all'effettiva raggiungibilità degli obiettivi quantitativi e qualitativi posti dalla Regione ed invitato a prendere in seria considerazione la situazione del progressivo e rapido esaurimento delle discariche disponibili, per evitare il concretizzarsi di una vera e propria emergenza rifiuti con conseguenti rischi ambientali, sociali ed economici per la comunità regionale”.

L'assessore Cecchini ha risposto che “pur con tutte le difficoltà nella gestione dei rifiuti, l'Umbria sarà la prima regione ad aver messo a punto la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio. Abbiamo chiuso il 2016 con una percentuale media di oltre il 58 per cento di raccolta differenziata, riteniamo che ci siano le condizioni per arrivare al 60 per cento già in questi primi mesi del 2017. Abbiamo iniziato a sperimentare la tariffa puntuale. Il tema della durata delle discariche riguarda la quantità di rifiuti che vengono conferiti: questa deve essere ridotta il più possibile. La nostra impiantistica ha un problema serio, in quanto obsoleta nell'Ati 2, cosa che rende difficile raggiungere certi obiettivi. Non ci sarà una emergenza rifiuti dato che ci sono le condizioni, da qui al 2020, per attivare accordi interregionali e soluzioni impiantistiche per evitare di andare in emergenza. La situazione è sotto controllo, servono serietà e senso di responsabilità da parte delle istituzioni, dei gestori degli impianti ed anche dei cittadini”.

Mancini ha replicato contestando “l'ottimismo dell'assessore, che non risponde alla realtà. Le azioni intraprese sono tardive, dato che il 65 per cento di raccolta differenziata doveva essere raggiunto anni fa. L'inefficienza riguarda gli impianti, i gestori, ma anche la politica: il fallimento della campagna della raccolta differenziata non può essere addebitata ai cittadini. State sottovalutando il rischio della costruzione di un nuovo inceneritore”. MP/

Ultimo aggiornamento: 15/02/2017