QUESTION TIME (4) – DOTTORINI (IDV): “ABBANDONARE L'USO DEGLI ERBICIDI PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE” - ASSESSORE ROMETTI: “PRODOTTI AUTORIZZATI DAL MINISTERO, VALUTEREMO CON ARPA E UNIVERSITÀ”
17 Giu 2014 01:00
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(Acs) Perugia, 17 giugno 2014 - Nella seduta di oggi dell'Assemblea legislativa, dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time), il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) ha illustrato in Aula il proprio atto ispettivo riferito “all'utilizzo, da parte di numerose amministrazioni pubbliche regionali, di prodotti erbicidi, rischiosi per l'ambiente, il paesaggio e la salute umana, nella manutenzione delle banchine stradali”.
Dottorini, nell'atto ispettivo, chiede alla Giunta di Palazzo Donini “se è a conoscenza dell'utilizzo, da parte di numerose amministrazioni pubbliche regionali, di erbicidi sistemici a base di Glifosate per la manutenzione delle banchine stradali e se ritiene opportuno riunire un tavolo tecnico fra i soggetti interessati al fine di valutare le modalità per giungere all'abbandono di questa pratica, anche alla luce dei rischi per l'ambiente, il paesaggio e anche la salute umana, attraverso le falde acquifere”.
Nel merito, il consigliere regionale ha evidenziato che “per la manutenzione delle banchine stradali delle arterie regionali vengono utilizzati erbicidi quali 'Rodeo Gold', contenenti il principio attivo Glifosate e prodotto dalla multinazionale agrochimica statunitense Monsanto, che risulta essere stata multata dallo Stato di New York e dalla Repubblica Francese per aver sostenuto che i suoi prodotti contenenti Glifosate fossero biodegradabili e innocui per l'ambiente. Varie associazioni regionali si sono attivate per chiedere alle Province, alla Regione e all'Anas di mettere al bando gli erbicidi chimici, evidenziando che il territorio è una riserva di biodiversità, di insetti utili e di erbe ad uso alimentare da salvaguardare, anche a bordo strada”. Inoltre, “l'Unione Europea entro il 2015 si è imposta di rivedere l'autorizzazione per la tipologia di erbicidi in questione”.
L'assessore regionale all'ambiente, Silvano Rometti, ha detto che “su questo tema dovremo fare più attenzione. Anas e amnistrazioni locali dal 2011 utilizzano questa pratica per diminuire l'inerbimento con il prodotto 'Rodeo gold', che è autorizzato dal Ministero della salute e che chiunque può acquistare; si degrada in venti giorni per via microbiologica e deve essere impiegato in assenza di vento. Viene utilizzato perché autorizzato dal Ministero e perché, data la scarsità di risorse da destinare alla manutenzione stradale, costa molto meno: 87 euro a chilometro di manutenzione a fronte dei 970 euro con il tradizionale taglio dell'erba. Ad ogni modo abbiamo predisposto un approfondimento con gli organi che possono darci un contributo ed una corretta valutazione dei costi ambientali per arrivare ad assumere un indirizzo come Regione, ovvero con l'Arpa e con l'Università. Per una istituzione pubblica è difficile rifiutare l'utilizzo di un prodotto che viene autorizzato dal Ministero”.
Nella replica, il consigliere Dottorini ha espresso soddisfazione per le informazioni ricevute ma si è detto insoddisfatto sulle azioni da intraprendere: “Chiedevamo un tavolo tecnico con le amministrazioni che usano il prodotto per valutare le modalità di abbandono di questa pratica, perché le falde acquifere e la bellezza del nostro paesaggio sono più importanti del risparmio. A fronte del costo di quasi mille euro a chilometro potremmo fare a chiunque la richiesta che per un decimo di quella cifra si offra per sfalciare un chilometro di strade. Inoltre, sappiamo che c'è sovrabbondanza di personale che se non fa quel lavoro sta seduto dentro gli uffici e dato che viene pagato ugualmente potrebbe essere utilizzato allo scopo. Dobbiamo avere rispetto per il nostro ambiente, che non è un bene inesauribile e se si continua con queste pratiche, così come con la cementificazione e altri insulti all'ambiente, si finisce per compromettere il cuore verde dell'Umbria”. PG/
