QUESTION TIME (4): “AMPLIAMENTO DISCARICA DI SANT'ORSOLA NON SOTTOPOSTO A VIA” - LEGA NORD INTERROGA, ASSESSORE CECCHINI RISPONDE “ATTI CORRETTI, ABBIAMO FATTO RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO”
15 Nov 2016 12:30
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(Acs) Perugia, 15 novembre 2016 – Durante la seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, nella sessione dedicata al question time, i consiglieri regionali della Lega Nord Emanuele Fiorini e Valerio Mancini hanno presentato la propria interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini inerente le “motivazioni della mancata sottoposizione a valutazione di impatto ambientale (Via) del progetto di ampliamento e consolidamento della discarica di Sant'Orsola di Spoleto”.
Illustrando l'atto in Aula, Fiorini ha spiegato che “il Tar dell'Umbria ha annullato due provvedimenti dell'Esecutivo regionale entrambi aventi ad oggetto la modifica delle condizioni di esercizio della discarica. Con la prima era stato escluso dalla Via il progetto di consolidamento della discarica di Sant'Orsola, con diversa tecnica di copertura finale (da materiale vegetale a materiale sintetico) e con conferimento di ulteriori rifiuti rispetto a quanto originariamente previsto con autorizzazione Aia del 2008. Lo sversamento di rifiuti avrebbe potuto essere avviato solo a conclusione delle suddette opere di consolidamento strutturale. Con la seconda determina, la Giunta ha autorizzato lo sversamento di rifiuti in assenza delle dovute opere di adeguamento. Una doppia decisione che appare miope e dannosa per l’ambiente e altamente pregiudizievole per la salute dei cittadini”.
L'assessore Fernanda Cecchini ha risposto evidenziando che “il procedimento a Via non si è tenuto perché ogni ufficio regionale ha messo a disposizione i pareri di competenza in modo preciso e formalmente corretto. Gli uffici hanno dato mandato all’Avvocatura di procedere nel difendere i propri atti, essendo state esplicate tutte le procedure. L’appello è stato presentato e un decreto ha accolto la richiesta di misure cautelari monocratiche. L’udienza del 20 ottobre ha deciso l’accoglimento della domanda cautelare relativa alla sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza del Tar in attesa dell’udienza di merito indicativamente fissata dal Consiglio di Stato per il primo semestre 2017”.
Nella sua risposta Fiorini si è detto insoddisfatto in quanto “la Giunta dice l'opposto di quanto scritto nella sentenza del Tar, dalla quale emerge uno stato di conclamato inquinamento dell’aria. La Regione ha sbagliato le determine, che sono state impugnate poi dal Tar. Vedremo come andrà il ricorso al Consiglio di Stato”. DMB/
