QUESTION TIME (3) “REALIZZAZIONE FABBRICATO PER COMPOST IN AREA DISCARICA 'LE CRETE DI ORVIETO” - A FIORINI (LN) RISPONDE ASSESSORE CECCHINI: “SIAMO IN ATTESA DEL TERMINE DELLA PROCEDURA DI VIA”

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23 Nov 2016 10:15

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(Acs) Perugia, 22 novembre 2016 – Il capogruppo regionale della lega Nord, Emanuele Fiorini, nel corso della seduta di ieri dell'Assemblea legislativa, dedicata alle Question time, ha chiesto alla Giunta regionale in che modo intende procedere in merito “alla realizzazione di un fabbricato per la maturazione e lo stoccaggio di compost all'interno dell'area della discarica 'Le Crete' di Orvieto, gestita da Sao Srl del gruppo Acea e se ritiene compatibile il potenziamento della medesima discarica con la valorizzazione degli aspetti culturali, turistici e ambientali del territorio dell'Orvietano”.

Fiorini, nell'illustrazione dell'interrogazione ha ricordato che “lo scorso 20 ottobre è pervenuta alla Regione la richiesta di Sao per la realizzazione di un fabbricato per la maturazione e lo stoccaggio di compost. Il progetto complessivo, comprensivo del fabbricato e del relativi spazi tecnologici e per la viabilità di servizio, prevede l'utilizzo di una superficie di circa 5.500 metri quadrati. L'assessore Cecchini ha già ipotizzato il possibile ampliamento del secondo calanco o addirittura la realizzazione di un terzo calanco della discarica. Ma in merito al secondo calanco, la procedura di Valutazione di Impatto ambientale (VIA) della Regione, sulla quale esiste già un parere negativo e vincolante della Soprintendenza, non è stata ancora resa nota. Inoltre un decreto legislativo (36/2003) vieta la presenza di discariche e di impianti di trattamento rifiuti in prossimità di agricolture di pregio: le produzioni locali di olio e di vino rappresentano un vanto conosciuto in tutto il mondo e uno dei principali volàni dell'economia territoriale legati alla produzione tipica e al turismo di qualità basato, oltre che sulle bellezze storico-artistiche, anche sul patrimonio ambientale. E a breve distanza dalla discarica Le Crete sono presenti oliveti per la produzione di olio extravergine”.

Nella risposta l'assessore Fernanda Cecchini ha ricordato che “sul progetto di Sao per la realizzazione di un fabbricato per la maturazione e lo stoccaggio di compost è in corso la procedura di Via. Appena sarà terminata e dopo un pronunciamento degli uffici, la Giunta ne prenderà atto. Ricordo che il parere è tecnico e non politico. Mi pare però che Fiorini abbia forzato la mano sul mio presunto via libera al secondo calanco. La Regione ha escluso già nel 2011 il terzo calanco, mentre le procedure in corso per la sopraelevazione del secondo calanco sono alle prese con pareri negativo della Sovrintendenza e del Comune. E la Sao ha fatto ricorso. Laddove non fossero superati i due dinieghi è escluso che si possa andare avanti. Non fa bene a nessuno mischiare la qualità dei nostri vini con la presenza di una discarica, che è presente da tempo in quella zona e che ha in essere una gestione che, fino a prova contraria, è gestita nel rispetto della legge. Forzando la mano nell'equazione che la presenza di una discarica non può fare un buon vino, faremmo del male a uno dei territori che sta dando un forte contributo alla produzione e alla promozione del qualità del vino in Umbria”.

Nella sua replica Fiorini si è detto “assolutamente non soddisfatto. L'Assessore si rimette ai tecnici e non dà una valutazione politica. Però rischiamo di vederci scippare doc e docg per la vicinanza di una discarica. Dobbiamo fare uno sforzo per fermare questa continua crescita della discarica. Ricordo che è stata votata una mozione delle Lega in cui si chiedeva l'impiego del georadar all'interno della discarica. Ma ad oggi la Giunta ancora non ha dato il via ad Arpa”.DMB/

Ultimo aggiornamento: 24/11/2016