QUESTION TIME (3) – INFRASTRUTTURE: “IL VALICO DI BOCCA TRABARIA SARÀ RIAPERTO TRA POCHE SETTIMANE” - LE RASSICURAZIONI DELL'ASSESSORE ROMETTI ALL'INTERROGANTE CIRIGNONI (LEGA NORD)

Data:

25 Gen 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 25 gennaio 2011 – “Sulla situazione del valico di Bocca Trabaria si è  svolto proprio ieri sera un incontro  al quale hanno partecipato i tecnici della Regione. Si è deciso che il Comune dovrà affidare un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza del versante. L'affidamento in questo caso potrà avvenire in tempi rapidissimi. Delle risorse necessarie per l'intervento se ne è fatta carico la Regione. L'auspicio è che si possa risolvere il tutto in poche settimane”. È quanto ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti rispondendo ad una interrogazione del capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni con la quale chiedeva i tempi per la riapertura del valico di Bocca Trabaria  “che riveste una grande importanza per l'economia e per le popolazioni dell'Alta Umbria, in quanto collega l'entroterra pesarese con l'alto Tevere umbro e la Valtiberina toscana. Un valico – ha detto l'esponente del Carroccio - che in un anno è già stato chiuso due volte a seguito di frane che ne hanno danneggiato il manto stradale.  Le stesse popolazioni sono costrette a fare percorsi alternativi molto lunghi oppure ad utilizzare strade percorribili soltanto con mezzi fuoristrada”.

Rometti ha rimarcato che si tratta di “una vicenda per la quale le istituzioni pubbliche, nel complesso, non hanno fatto una bella figura. Ci troviamo di fronte ad una situazione abbastanza originale – ha osservato - poiché la strada è statale, ma la causa che ne ha determinato l'inagibilità dipende da terreni privati, collocati a monte rispetto alla sede stradale. L'evento si è verificato lo scorso 8 dicembre e come Regione siamo subito intervenuti con il nostro servizio geologico per prendere atto della situazione dando disponibilità al sostegno economico per un eventuale intervento di messa in sicurezza, sapendo che l'Anas sarebbe intervenuta soltanto per il ripristino della sede stradale, non ritenendosi invece coinvolta per l'intervento sui terreni a monte che  venivano addebitati, da parte della stessa Anas, al Comune”.

Nella sua replica, Cirignoni si è detto soddisfatto per i chiarimenti avuti dall'assessore. “Mi auguro – ha commentato – che davvero in poche settimane possa essere risolta questa situazione. Prendo atto comunque con soddisfazione della conclusione del rimpallo di competenze e responsabilità e del fatto che la Regione si è fatta carico di portare a termine la sistemazione della strada”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 25/01/2011