QUESTION TIME (2): “VARIANTE DI ACQUASPARTA E SISTEMAZIONE VIABILITÀ, FRA S.P. 81 E S.P. 9 TUDERTE – AMERINA” - INTERROGAZIONE DI ROMETTI (SER), ASSESSORE CHIANELLA: “STIAMO VERIFICANDO PRESENZA FONDI”

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24 Set 2018 18:00

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(Acs) Perugia, 24 settembre 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria, durante la seduta odierna dedicata alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata, ha dibattuto il question time del consigliere Silvano Rometti (Ser) relativo allo “stato di attuazione del protocollo d'intesa, sottoscritto nel 2014, tra Regione Umbria, Provincia di Terni, Comuni di Acquasparta, Montecastrilli ed Avigliano umbro, per il completamento della variante di Acquasparta e la sistemazione della viabilità, anche ciclo-pedonale, in corrispondenza dell'innesto fra la provinciale 81 di Camporotondo e la provinciale n.9 Tuderte–Amerina”.

Illustrando l’atto ispettivo, Rometti ha rilevato che “si tratta di un’opera già iniziata. Va completato il tratto tra la Tiberina e Il Colle. C’è poi il traffico pesante che riguarda il centro di Acquasparta e l’abitato di Casteltodino. Gli enti sottoscrittori avevano previsto l'eventualità di proseguire il percorso ciclopedonale con successivi stralci verso l'abitato di Montecastrilli fino alla rotatoria posta all'intersezione con la strada provinciale 37 ‘Montecastrilli-Avigliano-Melezzole’ e verso il cimitero di Casteltodino, condizionandone la progettazione e la successiva realizzazione alla disponibilità delle risorse finanziarie derivanti dai ribassi d'asta risultanti dalla gara d'appalto per la realizzazione delle opere previste in via principale dall’accordo”. Il capogruppo socialista ha infine evidenziato che “la variante di Acquasparta e la rotatoria prevista sarebbero entrate a far parte del demanio stradale della Provincia di Terni, che si sarebbe fatta carico della manutenzione delle opere, mentre al Comune di Montecastrilli spetterebbe la manutenzione del percorso ciclopedonale dalla rotatoria fino all'intersezione con via Goito”.

L’assessore Giuseppe Chianella ha risposto spiegando che “la variante viene discussa dal 2007. Solo nel 2014 è stato firmato il protocollo di intesa. Il primo tratto è stato realizzato da Anas. L’opera punta a decongestionare il centro di Casteltodino, in cui transitano  mezzi pesanti, ma la situazione è cambiata perché i mezzi dell’azienda Fbm sono diminuiti a causa della crisi dell’edilizia con conseguente riduzione degli organici. Ciò ha prodotto una diminuzione della pressione veicolare. Inoltre i Comuni e la Provincia hanno deviato il traffico in modo da permettere ai mezzi pesanti di affrontare meglio e con minori disagi quel percorso. Stiamo verificando se è possibile attingere a finanziamenti regionali e se ci sono possibilità di completare la variante”.

Rometti ha replicato sottolineando “la consapevolezza della Giunta rispetto a questo problema. Mi auguro che l’attenzione su questo problema resti alta”. MP/

Ultimo aggiornamento: 28/09/2018