QUESTION TIME (2) - PROGETTO DEPURAZIONE TRASIMENO: MONNI: “NESSUN COINVOLGIMENTO RESIDENTI. VERIFICHE AMBIENTALI EFFETTUATE?” - ROMETTI: “ PROCEDURE PARTECIPATIVE E AMBIENTALI RISPETTATE”
22 Ott 2013 01:00
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(Acs) Perugia, 22 ottobre 2013 - Il consigliere Massimo Monni (FI) nella seduta odierna di question time ha illustrato la propria interrogazione sui lavori di realizzazione del progetto dell'anello di collettamento e depurazione circumlacuale nei territori di Castiglione del Lago, Panicale e Magione che chiedeva conto del mancato coinvolgimento dei residenti. In particolare, Monni chiede alla Giunta regionale “per quale motivo non sono stati coinvolti i residenti” e se, “sui lavori, sono state effettuate le dovute verifiche ambientali e la loro conformità a relazioni e progetti”. L'interrogante rileva inoltre che i lavori comporteranno lo smantellamento della pista ciclabile del Trasimeno, possibili danni a pozzi privati e falde acquifere, problemi ambientali legati alle norme di tutela cui è sottoposto il bacino lacuale
L'assessore alle infrastrutture Silvano Rometti, nella sua risposta ha spiegato che l'intervento che si sta realizzando, per il quale sono destinati oltre 10 milioni di euro, “è di importanza fondamentale per il territorio del Trasimeno e per la sua qualità ambientale; è fondamentale per il lago Trasimeno perché va a depurare la quasi totalità degli scarichi, anche alcune utenze che non erano fino ad oggi servite ” e che l'area interessata dai lavori sarà ripristinata “senza pregiudizio per le infrastrutture coinvolte, pista ciclabile compresa”. Rometti ha inoltre spiegato che il progetto è stato avviato nel 2006 e che il suo iter ha compreso “partecipazioni pubbliche, conferenze di servizi e autorizzazioni ambientali previste dalle procedure di Valutazione di impatto ambientale, come certificato dall'Arpa”. Rispetto ad alcune osservazioni del consigliere Monni, l'assessore Rometti ha assicurato che farà una verifica dello svolgimento dei lavori con la società che ha in appalto i lavori.
Il consigliere Monni, nel prendere atto della disponibilità manifestata dall'assessore Rometti ad approfondire le modalità di esecuzione dei lavori con la società appaltante, ha comunque sottolineato che sul complesso del progetto dei lavori i cittadini residenti “non sono mai stati coinvolti e subiscono i disagi derivanti dai lavori”. Monni ricorda infine che l’ARPA, citata dall'assessore nella sua replica “usa sempre due pesi e due misure, e non può essere presa a esempio”. TB/
