QUESTION TIME (2): “CONDIZIONI DI GRAVE DEGRADO DELLA E45” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) INTERROGANO ASSESSORE CHIANELLA: “IL GOVERNO HA STANZIATO UN MILIARDO PER I PROSSIMI 5 ANNI”
18 Lug 2017 14:00
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(Acs) Perugia, 18 luglio 2017 – Nella seduta odierna dell'Assemblea legislativa, dedicata al question time, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, hanno presentato un'interrogazione sul “degrado e il non più sostenibile dissesto della E45”. Presentando l'atto Liberati ha ricordato che “ci troviamo ciclicamente a parlare della spina dorsale dell'Umbria che è in condizione pietose. A nessuno importa niente e nessuno controlla. Ci ritroviamo una montagna di camion e una montagna di buche. E gli umbri sono costretti a fare gimcane varie fine a quando non ci scappa l'incidente. La politica ha una grossa responsabilità, e dovrebbe dare indicazioni serie ad Anas. Da un anno chiediamo di audire in Regione il capo compartimento dell'Anas senza avere successo”.
Liberati e Carbonari nell'atto chiedono di sapere “come mai molte gallerie della E45 non presentino dispositivi atti a garantire la migliore ventilazione in caso di incendio; come mai non venga applicato asfalto drenante; se i sistemi di ritenzione laterale (guard rail) siano sufficienti e adeguati, visto che mancano in numerosi tratti; se l'altezza del new jersey non risulti talora fuori norma; come mai non siano state ancora installate reti esterne a protezione degli animali vaganti, così come per l'incolumità di chi transita sulla E45; i motivi per i quali non siano state ancora chiuse, anche con dispositivi rimovibili, le barriere centrali, pericolosamente interrotte ogni due chilometri circa e già teatro di tragici incidenti; c'è la totale assenza di decoro, con rifiuti ovunque ai bordi delle rampe e nelle piazzole di sosta, vegetazione incolta ai margini della strada, cartelli ammaccati e pericolanti”.
Nella risposta l'assessore Chianella ha ricordato “l’attenzione del Governo nazionale sull'E45 che nel prossimo quinquennio ha trasferito sull’intera tratta oltre 1miliardo di euro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. La Regione ha intrapreso ogni possibile percorso per drenare risorse significative per La E45. Per i dispositivi di ventilazione in caso di incendio, la normativa prevede la loro installazione all’interno delle gallerie con lunghezza superiore a un chilometro: nel tratto umbro dell’E45, ne sono presenti due, San Pellegrino e Colle Capretto, entrambe ammodernate negli anni scorsi e dotate di impianti di ventilazione antincendio, e di un asfalto che garantisce una migliore aderenza e una maggiore durabilità rispetto all’asfalto drenante, che necessiterebbe di manutenzione più frequenti. Sono stati eseguiti numerosi interventi di ammodernamento delle barriere laterali, con un nuovo tipo di barriera salva-motociclisti che sarà installato in futuro. La chiusura dei varchi sarà appaltata entro l'anno, la sostituzione dello spartitraffico centrale entro due anni. Le reti esterne a protezione animali non sono previste dal codice della strada. Infine l'Anas sostiene di aver partecipato a tutte le convocazioni pervenute per audizioni presso la Commissione consiliare”.
Nella sua replica Liberati ha ringraziato l'Assessore “per la volontà manifestata. Ma abbiamo saputo che il salva-motociclisti arriverà nei futuri interventi, quando si sono spese diverse centinaia di migliaia di euro per sistemare i guardrail pochissime settimane fa. A Colle Capretto la ventilazione non funziona. Si sostituirà lo spartitraffico, il che significa che in questo momento è in una situazione di illegalità. Questo miliardo per la riqualificazione della superstrada lo annunciate ad ogni seduta da due anni. C’è una distanza siderale tra quello che prova la Giunta nelle sue auto blu e quello che succede ai normali cittadini”. DMB/
