QUESTION TIME (2): “ATTIVAZIONE SISTEMA PER CONTROLLO DEI MEZZI PESANTI CHE TRASPORTANO RIFIUTI” - INTERROGAZIONE DI RICCI (RP), RISPONDE ASSESSORE CECCHINI: “È AUSPICIO GIUNTA IMPLEMENTARE TRACCIABILITÀ”
23 Nov 2016 10:15
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(Acs) Perugia, 23 novembre 2016 – Durante la seduta di ieri dell'Assemblea legislativa dell'Umbria dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) ha illustrato il proprio atto ispettivo relativo ai “sistemi di controllo satellitare da applicare ai mezzi che trasportano rifiuti sul territorio regionale”. Ricci ha evidenziato che “il contratto in essere tra Gest srl e Ati non prevede l'applicazione di un sistema Gis-Gps per il controllo, in tempo reale, degli itinerari nonché della quantità/qualità di quanto trasportato dei mezzi pesanti che trasportano rifiuti indifferenziati o speciali. Solo in questo modo si avrebbe un controllo immediato del sistema di spostamento dei rifiuti, con possibilità di verifica e di ottimizzazione dei costi del trasporto che, in questo ambito, assumono una rilevanza fondamentale anche nella riorganizzazione dei quattro Ati in Auri”.
L'assessore Fernanda Cecchini ha risposto all'interrogazione spiegando che “quello di Ricci è anche l'auspicio della Giunta regionale, affinché si arrivi all'implementazione di tutti quei sistemi e metodologie di tracciabilità dei rifiuti urbani e assimilati che potrebbe favorire l'ottimizzazione dei costi di gestione mediante la razionalizzazione dei tempi e dei percorsi dei mezzi di raccolta di rifiuti urbani. Nel momento in cui i Comuni dell'Ati 2 Gest hanno sottoscritto il 9 dicembre 2009 la convenzione, il Sistri (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti pericolosi) era già stato istituito ma non sono state emanate le modalità attuative. La normativa ancora in vigore prevede che la tracciabilità dei rifiuti pericolosi tramite questo sistema di controllo si applichi obbligatoriamente soltanto ai rifiuti speciali pericolosi prodotti in alcune tipologie di aziende che impiegano più di 10 addetti ed ai rifiuti urbani prodotti nella Regione Campania, fatta salva la possibilità di aderire volontariamente a tale sistema di controllo. I produttori, i trasportatori e gestori di impianti di trattamento, recupero e smaltimento che non aderiscono a questo sistema sono comunque tenuti al rispetto degli adempimenti relativi alla tracciabilità di rifiuti, in modalità cartacea, ovvero con il registro di carico e scarico, nell'ambito della procedura vigente. L'auspicio della Giunta è che l'Auri, così come prevede anche la tempistica di un'apposita delibera regionale, si possa costituire sin dall'inizio del prossimo anno mettendo a sistema gli impianti e le procedure di raccolta, smaltimento prevedendo una precisa tracciabilità con questa procedura, anche quando non è obbligatoria”.
Nella replica, Ricci ha detto di prendere atto “con piacere che dal 2017, nel quadro della configurazione dei 4 Ati in Auri è prevista la prospettiva di tracciabilità dei rifiuti pericolosi in tempo reale attraverso il sistema Gis-Gps. Questo determinerà una serie di fonti informative di controllo, mettendo anche adeguate misure preventive su alcuni fenomeni di smaltimento illegale potenzialmente verificabili. Si tratta di sistemi che porteranno risparmi, nello smaltimento rifiuti, sul costo del servizio perché ottimizzeranno gli stessi itinerari dei mezzi pesanti, diminuendo le percorrenze complessive”. AS/
