QUADRILATERO: “NECESSARIO CHE LA GIUNTA REGIONALE OPERI UN CAMBIO DI PASSO SU UNA DELLE PARTITE CRUCIALI PER L'UMBRIA” – LOCCHI (CAPOGRUPPO PD) “SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI DELLA BTP IN SCIOPERO”

Il capogruppo regionale del PD, Renato Locchi ritiene “necessario” che la Giunta regionale operi un “repentino cambio di passo” sulla questione dei lavori della “Quadrilatero” nel tratto relativo alla strada “Perugia-Ancona” affidati alla “Btp spa”, azienda in crisi finanziaria. Locchi, riferendosi allo stato di attuazione dell’opera (“un intervento avviato da da oltre due decenni”), parla di situazione “non più sostenibile”. 

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16 Feb 2011 00:00

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(Acs)
Perugia, 16 febbraio 2011 - “È necessario un repentino cambio di passo da parte della Giunta regionale nell'affrontare la vicenda della realizzazione del tratto stradale ‘Perugia-Ancona’. Lo sciopero di oggi dei lavoratori impegnati nel cantiere poggia su ragioni concrete di disagio, ed è lo specchio di una situazione che si trascina da troppo tempo in modo incerto ed inconcludente”. Renato Locchi, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, esprime a nome di tutti i consiglieri regionali Pd solidarietà e vicinanza agli operai della “Baldassini–Tognozzi– Pontello (Btp)” operanti nel cantiere della Quadrilatero e che oggi hanno messo in atto una protesta contro il mancato pagamento delle retribuzioni del mese di gennaio.

 

“Lo sciopero delle maestranze della ‘Quadrilatero’ – sottolinea Locchi – pone sotto gli occhi delle istituzioni la non più sostenibile situazione della ‘Perugia-Ancona’. Avviato da oltre due decenni e considerato a ragione un intervento decisivo anche per il rilancio dell'economia della dorsale appenninica umbro-marchigiana, il cantiere della Quadrilatero è conosciuto alle cronache per il procedere a rilento dei lavori e per il susseguirsi di contenziosi giudiziari. Il tratto più importante, quello della ‘Pianello-Valfabbrica’, avviato nel marzo 2009, si presenta con un'organizzazione del cantiere irrisoria rispetto all'altro intervento gemello sul tratto umbro della ‘Foligno– Civitanova Marche’: un fatto questo – specifica il capogruppo Pd – che rende risibili le affermazioni che vorrebbero entrambe le opere concluse tra il 2013 ed il 2014”.

 

Locchi ricorda che in molti sono intervenuti sulla vicenda, “sia consiglieri di maggioranza che di minoranza e a fronte di queste continue sollecitazioni – prosegue – si è sempre preferito riportare i documenti relativi al contratto d'appalto oppure citare le dichiarazioni del presidente della società Quadrilatero: si tratta di risposte stucchevoli e superficiali che hanno sempre rimosso, sminuendo e sviando, un'evidenza dei fatti che oggi, anche grazie alla mobilitazione dei lavoratori, è sotto gli occhi di tutti”.

 

Il capogruppo del Partito democratico, ricordando come la Regione Umbria, tramite Sviluppumbria, sia anch'essa socia della Quadrilatero, conclude appellandosi alla Giunta affinché “sulle sorti di questo grande intervento infrastrutturale vengano prese a breve decisioni che guardino alle condizioni reali del cantiere, tenendo presente che ‘la sostanza delle cose è sempre più importante della loro rappresentazione’”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 16/02/2011