(Acs) Perugia, 15 febbraio 2011 – “Le ultime notizie riguardanti la Btp (Baldassini, Tognozzi, Pontello) confermano purtroppo tutte le preoccupazione in merito al proseguimento dei lavori dei cantieri della società Quadrilatero”: la considerazione è del consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd).
“Nei giorni scorsi – spiega - il Tribunale di Prato ha nominato un curatore giudiziale che dovrà gestire il patrimonio in questa fase, ed entro 60 giorni dovrà valutare l'eventuale stato di insolvenza dell'impresa. In questo contesto – secondo Smacchi - l'assessore Luigi Viventi della Regione Marche ha formalmente inviato una lettera al presidente della Quadrilatero, Gaetano Galia, nella quale lo invita a fare in modo che tutti i contratti in essere fra le ditte sub fornitrici e sub appaltatrici vengano assunti direttamente dal contraente generale, la Dirpa. In questo modo – continua - le imprese locali cambierebbero anche il loro status giuridico e da sub appaltatrici e sub fornitrici della Btp diventerebbero affidatari diretti della Dirpa. Perciò è assolutamente necessario – afferma Smacchi - che anche la Regione Umbria si muova celermente in questa direzione”.
“Nel quadro di difficoltà generale in cui è piombato di nuovo il cantiere dell'asse viario di gran lunga più strategico per la nostra regione, non possiamo permetterci – aggiunge - di mettere a repentaglio anche il lavoro e la stessa sussistenza di quelle imprese locali che già operano in un quadro di enormi difficoltà”.
“La chiarezza in questi casi è la cosa più necessaria – conclude Smacchi - e l'Umbria deve pretendere il rispetto dei contratti e delle scadenze: non dimentichiamo, infatti, che l'intera opera dovrà essere consegnata entro il 2014”. RED/pg