QT6 “Contributi per il 2026 per la partecipazione di minori con disabilità alle attività estive”
A Bianca Maria Tagliaferri (Ud/Pp-prima firmataria) e Luca Simonetti (M5S) ha risposto la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti: “ieri la Giunta ha deliberato 470mila euro di interventi a favore dell'inclusione dei minori con disabilità nelle attività estive. A breve l’avviso per l’erogazione”
07 Mag 2026 15:27
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(Acs) Perugia, 7 maggio 2026 – Nella parte riservata al ‘Question time’ della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, i consiglieri Bianca Maria Tagliaferri (Ud/Pp-prima firmataria) e Luca Simonetti (M5S) hanno chiesto alla presidente della Giunta Stefania Proietti le “Tempistiche di emanazione e criteri di accesso ai contributi per l’anno 2026 relativi alla partecipazione di minori con disabilità alle attività estive”. Nello specifico l’atto chiede “il cronoprogramma previsto per l’emanazione dell’avviso pubblico relativo all’erogazione dei contributi per le attività estive dell'anno 2026, con particolare riferimento alla definizione dei criteri di accesso, allo scopo di assicurare che l'attivazione della misura avvenga secondo tempistiche idonee a garantire la piena ed effettiva fruizione del servizio da parte dei minori con disabilità che vivono nella nostra regione”.
Illustrando l’atto in Aula, Tagliaferri ha osservato come “il diritto alla partecipazione attiva alla vita sociale, ricreativa e sportiva, in quanto fondamento irrinunciabile dello sviluppo della personalità di ogni minore, acquisisce un valore determinante per i bambini e i ragazzi con disabilità, come solennemente sancito dall’art. 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e dall’art. 3 della Costituzione Italiana, il quale impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana. I centri estivi e le attività socio-educative territoriali non costituiscono soltanto un servizio di conciliazione vita-lavoro per le famiglie, ma configurano contesti d’elezione per promuovere l’inclusione sociale, favorire l’autonomia e garantire la continuità dei percorsi relazionali, prevenendo il rischio di isolamento che colpisce i minori con fragilità durante il periodo di sospensione delle lezioni. La Regione Umbria riconosce l’erogazione di contributi economici alle famiglie quale strumento cardine per garantire l’effettiva parità di opportunità e il sostegno al progetto di vita dei minori, agevolando l’accesso a supporti specialistici e personale educativo dedicati. L’esperienza maturata nelle precedenti annualità suggerisce l’opportunità di proseguire nel percorso di rafforzamento di tale misura, affinché la programmazione possa rispondere in modo sempre più puntuale alle necessità dei cittadini, assicurando che la comunicazione e i criteri di accesso favoriscano la più ampia partecipazione e capillarità del sostegno a beneficio degli aventi diritto. Al fine di ottimizzare l’efficacia della misura è quindi necessaria la definizione dei criteri di accesso e la successiva pubblicazione dell’avviso secondo tempistiche certe che permettano alle famiglie di completare la programmazione dei percorsi educativi più idonei alle specifiche necessità dei minori”.
La presidente Proietti ha risposto che “proprio ieri la Giunta ha deliberato 470mila euro di interventi a favore dell'inclusione dei minori con disabilità nelle attività estive. Con questi fondi che arrivano dal Fse 2021-2027, vogliamo assicurare anche per l'anno 2026 la continuità di quegli interventi già intrapresi dall’Esecutivo precedente, per garantire centri estivi per tutti e quindi in particolare per l'inclusione dei minori con disabilità per garantire nel periodo estivo in cui la scuola termina, la possibilità di attività educative. L'intervento è finalizzato al coinvolgimento attivo del minore con disabilità, della sua famiglia, della rete dei servizi sociosanitari del contesto territoriale ma anche della scuola per dare continuità ai servizi educativi per promuoverne la crescita e lo sviluppo dell'autonomia e la partecipazione alla vita della comunità. L'obiettivo è quello di ampliare l'opportunità di aggregazione e di inclusione sociale, lo sviluppo delle abilità relazionali e l'integrazione sociale. Alla delibera di ieri seguirà nell’immediatezza l’avviso pubblico per l’erogazione dei contributi per le attività dei soggetti iscritti a Runts, che dovranno presentare un progetto descrittivo delle attività, delle metodologie unitamente a un piano finanziario. Il nostro ruolo è quello di diffondere questa possibilità, visto che lo scorso anno non tutti i fondi sono stati utilizzati. Per questo ringrazio la consigliera Tagliaferri dell’interrogazione, anche nella sua qualità di presidente dell'Osservatorio sulla disabilità”.
Nella sua replica Tagliaferri si è detta “soddisfatta della risposta, che mi darà modo di riferire alle famiglie ed alle associazioni all’interno dell’osservatorio la possibilità di andare in continuità, perché l’anno scorso c’era stato qualcosa che non ha funzionato nel passaggio. Forse per il prossimo anno potremmo pensare a qualche ulteriore elemento da inserire in queste attività che sono preziose e indispensabili per i ragazzi con disabilità in particolare”. DMB/
