QT 4 - “Fondo regionale per la non autosufficienza e politiche per la disabilità: stato di attuazione e interventi”
Interrogazione di Cristian Betti (Pd) la presidente Stefania Proietti risponde: “Abbiamo raddoppiato i fondi per le persone con disabilità. Se l’Umbria sarà attenta ai più fragili lo sarà con tutti”
22 Gen 2026 14:37
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(Acs) Perugia, 22 gennaio 2026 - L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso l’interrogazione con cui il consigliere Cristian Betti (Pd) chiedeva aggiornamenti su “stato di attuazione e interventi del Fondo regionale per la non autosufficienza e delle politiche per la disabilità”.
Illustrando l’atto ispettivo, Betti ha spiegato che “la non autosufficienza e la disabilità costituiscono una priorità delle politiche sociali e sanitarie regionali, in un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle disabilità gravi e gravissime. Con l’approvazione del bilancio di previsione la Giunta ha compiuto una scelta chiara di investimento sulle politiche per la disabilità, raddoppiando le risorse complessivamente destinate a tale ambito rispetto alla programmazione precedente, rafforzando in modo strutturale gli interventi a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel corso del 2025 la Giunta ha rafforzato in modo significativo le risorse destinate al Fondo regionale per la non autosufficienza, prevedendo un incremento pari a 2 milioni di euro per il 2025, 3 milioni di euro per il 2026 e 3 milioni di euro per il 2027. Risorse destinate alle disabilità gravissime e per la prima volta in Umbria, anche alle disabilità gravi, ampliando la platea dei beneficiari. La programmazione regionale ha previsto interventi integrati a sostegno delle persone con disabilità, delle loro famiglie e dei caregiver, anche attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali e dell’assistenza domiciliare. Chiedo quindi di sapere quale sia lo stato di attuazione e la destinazione delle risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza e delle politiche per la disabilità, con particolare riferimento agli interventi già attivati e programmati dalla Giunta a sostegno delle persone con disabilità gravi e gravissime, dei servizi territoriali e delle famiglie e dei caregiver”.
La presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, ha risposto che “se l’Umbria sarà attenta ai più fragili lo sarà con tutti. Il nostro piano d'azione ‘L'Umbria per tutti’, che sarà presentato nelle prossime settimane, vuole dare una visione a 360 gradi, con una vera inclusione lavorativa e nello sport. Abbiamo fatto un grande lavoro di riprogrammazione dei fondi per il lavoro e per lo sport, facendo passi da gigante. Il Fondo regionale per la non autosufficienza è all'interno delle politiche per l'attuazione dei diritti delle persone con disabilità. Si tratta di un quadro normativo rinnovato, che noi abbiamo preso davvero sul serio, tanto da estenderlo a tutta la regione, anche a spese nostre. Nelle more del piano nazionale per non autosufficienza, la Regione sta dando continuità all’attuazione del piano regionale Prina. C’è un gravissimo ritardo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per l'approvazione del Piano nazionale triennale per la non autosufficienza e il relativo riparto dei fondi del 2025. Noi per dare continuità stiamo anticipando tutti i fondi. Il 27 gennaio al ministero ci sarà una riunione urgente in cui le regioni solleciteranno soluzioni immediate. Con nostre risorse per il 2025 sono stati destinati 2 milioni di euro ad ognuna delle due Aziende sanitarie locali, mentre ai Comuni capofila delle zone sociali sempre 2 milioni di euro, in continuità con le annualità precedenti. Con il Prina 2025 sono stati stanziati ulteriori 2 milioni di euro per un contributo alle persone con disabilità gravissima che erano in lista d'attesa, e la quota residua a persone con disabilità grave, alle quali è stato corrisposto un contributo complessivo di 1200 euro per l'anno 2025. Stiamo guardando con attenzione ai bandi gestiti dalle Asl, affinché tutte le risorse atterrino nelle famiglie per dare piena attuazione al Progetto di vita. Abbiamo fatto una proroga proprio perché la platea dei partecipanti era stata ridotta. Abbiamo stanziato, anticipandole a valere sul bilancio regionale, risorse non trasferite dal livello nazionale per un importo complessivo di 7 milioni di euro di competenza 2022. Attualmente in fase di liquidazione risultano le rimanenti risorse pari a 6 milioni 464mila euro di competenza dell'annualità 2022. Abbiamo raddoppiato di fatto i fondi per le persone con disabilità e in questo momento totalmente a valere sul bilancio regionale perché ci troviamo in una situazione di drammatico ritardo del fondo nazionale che non ha ancora deciso per il triennio 2025-27. Ma vogliamo fare ancora di più, arrivare alla piena attuazione del progetto di vita indipendente. E lo vogliamo fare arrivando a tutte le famiglie che hanno bisogno, abbattendo anche quei paletti burocratici che a volte in passato non hanno consentito di raggiungere tutti. Sempre nell’ottica di una coprogettazione e coprogrammazione”.
Nella sua replica Betti ha ringraziato “per la risposta esaustiva. Condividiamo il metodo e l’approccio, a partire dai Progetti di vita e dall’aumento dei beneficiari. Preoccupa questo ritardo del Governo a cui noi dobbiamo far fronte. L’attenzione poderosa della Regione speriamo venga accompagnata dal Governo, cosa che non mancheremo di sollecitare”. DMB/
