QT 3 – “Chiarimenti sulla nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’Agenzia regionale per l’ambiente”
Interrogazione di Tesei e Melasecche (Lega) l’assessore De Luca risponde: “Incarico temporaneo assegnato, in via transitoria, a una dipendente dell’Ente, con un risparmio di 10mila euro rispetto alla situazione precedente”
05 Feb 2026 12:59
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(Acs) Perugia, 5 febbraio 2026 – Nella sessione riservata al Question time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, i consiglieri Donatella Tesei e Enrico Melasecche (Lega) ha chiesto alla Giunta regionale “Chiarimenti della Giunta regionale in merito alla delibera del direttore generale di Arpa Umbria n. 26 del 21 gennaio 2026”.
Illustrando l’atto ispettivo in Aula, Tesei ha spiegato che “con delibera del direttore generale di Arpa Umbria n. 26 del 21 gennaio 2026 è stato istituito e conferito un incarico di funzione professionale di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Su questo atto risultano pervenute richieste di chiarimento da parte da alcune sigle sindacali in merito alle modalità con cui l’incarico è stato istituito e conferito. Per questo chiediamo all’Esecutivo di Palazzo Donini se per questa delibera sia stata attivata una procedura di manifestazione di interesse o altra forma di selezione interna rivolta al personale dell’Ente, e in caso affermativo, con quali modalità e in quali sedi tale procedura sia stata resa pubblica. Ma anche se abbia verificato che l’istituzione e il conferimento dell’incarico di funzione professionale di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione siano avvenuti nel rispetto delle procedure previste dalla contrattazione collettiva vigente e dei principi di trasparenza e imparzialità. Infine chiediamo alla Giunta quali iniziative intenda assumere, nell’esercizio delle proprie funzioni, per garantire che il conferimento degli incarichi di funzione all’interno di Arpa Umbria avvenga attraverso procedure chiare, trasparenti e rispettose delle norme contrattuali e delle corrette relazioni sindacali anche in riferimento all’operato dell’amministratore”.
L’assessore Thomas De Luca ha risposto: “La Regione non entra nelle questioni gestionali dell’Arpa. Il nuovo direttore sta costruendo una organizzazione che renda più efficace e utile il funzionamento di Arpa. La scelta di un Responsabile del servizio di prevenzione e protezione è un obbligo per il datore di lavoro. Il 31 agosto 2025 è scaduto l’incarico precedentemente assegnato attraverso un incarico esterno. Il provvedimento del 21 gennaio 2026 scadrà alla fine di maggio, come tutti gli altri incarichi. La riorganizzazione riguarderà anche questa figura e seguirà le prescrizioni previste. La scelta di gestire questa funzione dall’interno consente un risparmio di 10mila euro rispetto alla situazione precedente. La dipendente individuata era l’unica con le competenze e l’esperienza necessaria. Si tratta quindi di una nomina temporanea, relativa ad alcuni mesi, per arrivare alla nuova struttura. La nomina è quindi un atto dovuto e prudenziale, bilanciato tra l’osservanza delle procedure e l’obbligo di legge di colmare un vuoto pericoloso all’interno dell’Agenzia”.
Il consigliere Tesei ha replicato: “Non sono soddisfatta. Si tratta di violazioni sostanziali. Il fatto che la nomina sia transitoria non significa nulla. Già da agosto andava coperto questo ruolo. La manifestazione di interesse andava pubblicata dato che potevano esserci altri dipendenti in grado di ricoprire quel ruolo. Secondo i sindacati c’è stata una violazione palese delle norme contrattuali sul conferimento degli incarichi. Invece di una nomina diretta andava aperta una manifestazione di interesse, anche per un incarico pro-tempore”. MP/
