QT 1 “Interventi urgenti per la riapertura della strada provinciale Bagnorese”

Interrogazione di Nilo Arcudi (Tp-Uc), l’assessore Francesco De Rebotti risponde: “Necessari interventi di rimozione detriti e messa in sicurezza: 1,5 milioni il costo stimato”

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07 Mag 2026 12:56

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(Acs) Perugia, 7 maggio 2026 – Nella sessione riservata alle interrogazioni a risposta immediata (question time) della seduta di oggi dell’Assemblea legislativa dell’Umbria il consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha chiesto “interventi urgenti per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità sulla strada provinciale 12 Bagnorese”.

Illustrando l’atto in Aula, Arcudi ha spiegato che “serve il ripristino immediato della strada provinciale 12 ‘Bagnorese’, chiusa dopo una grave frana avvenuta tra gennaio e febbraio. L’interruzione di questa arteria strategica sta causando danni pesanti alla viabilità locale e isolando la frazione di Canale di Orvieto dai principali snodi del territorio, compresi il casello autostradale e l'ospedale cittadino. Chiediamo alla Giunta quali azioni urgenti intenda mettere in campo, di concerto con la Provincia, per accelerare l'iter tecnico e amministrativo necessario alla messa in sicurezza del versante interessato dall'evento franoso; se vi sia la tempestiva volontà politica e la disponibilità finanziaria per stanziare fondi diretti volti a supportare sia la stabilizzazione idrogeologica del costone montuoso, sia i lavori di completo ripristino della Bagnorese; quale sia un cronoprogramma stimato, per quanto di competenza regionale, per la realizzazione degli interventi e per la definitiva riapertura in sicurezza della strada, al fine di ripristinare i collegamenti essenziali per i cittadini, i lavoratori e l'accesso ai servizi sanitari”. 

L’assessore De Rebotti ha risposto che “dal gennaio 2026 si sono verificati eventi che hanno determinato l'accumulo lungo la sede stradale di notevoli quantità di materiale terroso e detriti, misti a vegetazione arborea. Sono stati eseguiti da tecnici regionali e provinciali due sopralluoghi che hanno confermato l'esigenza di mantenere la chiusura della strada finché non saranno effettuati almeno i primi interventi riguardanti l'eliminazione delle alberature in evidente stato di precarietà e la rimozione di quelle crollate, la rimozione dei cumuli detriti, terra e fogliame alla base della scarpata. Solo successivamente a questi interventi si potrà ipotizzare una riapertura parziale della strada, con il posizionamento di adeguate barriere temporanee a protezione della viabilità. La Provincia di Terni, il 26 febbraio, ha formalizzato la richiesta di finanziamento per alcuni interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale e regionale in gestione alla Provincia, conseguente agli effetti dell'emergenza maltempo gennaio-febbraio 2026. Per la strada “12 Bagnorese”, l'importo complessivo è stato stimato al momento in 1,5 milioni.  Nel corso dei due sopralluoghi effettuati dai tecnici regionali è emerso che i primi interventi necessari per la riapertura della viabilità (bonifica delle alberature pericolante, rimozione di quelle crollate, rimozione dei detriti delle carreggiate, intervento di sgaggio dei versanti, posizionamento di barriere di protezione temporanea per il tempo necessario al ripristino definitivo) potranno trovare copertura finanziaria entro i limiti delle risorse effettivamente disponibili con lo stato di emergenza regionale di prossima emanazione. La Provincia può comunque affrontare con risorse proprie la prima fase per la riapertura parziale della sede stradale  chiedendo un rimborso nel limite delle disponibilità ai fondi specifici della protezione civile. Il fabbisogno relativo al completamento della mitigazione del rischio idrogeologico potrà essere rappresentato sulla base di una progettazione di massima sulla programmazione delle risorse che saranno messe a disposizione del ministero dell'Ambiente per l'annualità 2026 o successiva. Oppure nella fase di predisposizione del Piano pluriennale di investimento che è relativo all'approvazione del rendiconto e alla possibilità di utilizzare le risorse che normalmente venivano accantonate per il contributo alla spesa statale e che invece potranno essere utilizzate in termini di investimento. I progettisti incaricati dalla Provincia di Terni hanno avuto l'indicazione di provvedere a produrre una prima ipotesi progettuale relativa ai due interventi. Stiamo cercando di dare una traiettoria precisa ad un'opera che non riguarda solo la messa in sicurezza ma il complessivo adeguamento della strada”.

Il consigliere Arcudi ha replicato: “Il quadro è complesso per un intervento importante che deve fare la Provincia e mira a superare l’emergenza e mettere in sicurezza la strada per il futuro. La strada Bagnorese è stata oggetto di interventi negli anni passati, quando la collega Pernazza era presidente della Provincia ed aveva trovato 180mila euro per interventi di manutenzione. Prendo atto positivamente dell’impegno dell’assessore anche se manca il cronoprogramma dei lavori in assenza di risorse certe”. MP/

Ultimo aggiornamento: 07/05/2026