“Promozione dello sport integrato nel territorio della regione Umbria”

L’Assemblea legislativa approva all’unanimità una mozione promossa da Stefano Lisci (Pd) e sottoscritta anche dall’opposizione dopo l’accettazione di un emendamento proposto dal consigliere Paola Agabiti (FdI) che impegna la Giunta anche a prevedere risorse nel merito

Data:

23 Apr 2026 17:15

Tempo di lettura:

4 minuti, 49 secondi

(Acs) Perugia, 23 aprile 2026 - L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato all’unanimità dei presenti (18) una mozione del consigliere Stefano Lisci (Pd) per la “Promozione dello sport integrato nel territorio della regione Umbria”. L’atto, dopo l’accettazione da parte dello stesso Lisci di inserire nel dispositivo un emendamento di Paola Agabiti (FdI) basato sull’impegno alla Giunta di recepire le risorse necessarie per il conseguimento degli obiettivi elencati nell’atto di indirizzo.

La mozione impegna pertanto la Giunta di Palazzo Donini a “promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte alle associazioni e società sportive del territorio regionale, finalizzate alla diffusione della pratica dello sport integrato, favorendo la conoscenza e la condivisione di buone pratiche già esistenti in ambito regionale e nazionale; incentivare la collaborazione tra enti locali, scuole, associazioni sportive e soggetti del terzo settore per la diffusione dello sport integrato; inserire lo sport integrato tra le priorità delle politiche regionali in materia di inclusione sociale e sport, valutando anche il suo inserimento nel nuovo Piano socio-sanitario della Regione Umbria; riservare una quota percentuale di risorse, ne vari avvisi/bandi, per attività sportive e/o di socialità legate alle persone con disabilità”.

Illustrando la mozione, Lisci ha evidenziato che “lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione sociale, benessere psicofisico e partecipazione attiva alla vita della comunità. La pratica sportiva integrata, che coinvolge persone con e senza disabilità, favorisce la coesione sociale, il superamento delle barriere culturali e la valorizzazione delle diversità. Lo sport integrato è un'attività in cui atleti con e senza disabilità competono insieme, basandosi su regolamenti specifici che valorizzano le capacità di ogni partecipante, superando la separazione tra sport per persone con disabilità e sport convenzionale. La Regione Umbria, con la legge regionale 30/1991 ha riconosciuto e promosso la pratica sportiva per le persone con disabilità quale strumento di integrazione sociale; la legge regionale 19/2009, recante disciplina delle attività sportive e motorie, individua lo sport quale elemento fondamentale per lo sviluppo della persona e della comunità, anche sotto il profilo sociale. Nella città di Spoleto sono presenti esempi positivi, come quello del calcio integrato presso la società Ducato Calcio e del baskin presso l’asd Giromondo Basket, promosse in sinergia con l’associazione Peter Pan odv. Numerose associazioni e società sportive umbre svolgono attività inclusive, spesso in assenza di un adeguato supporto strutturato e continuativo. La diffusione dello sport integrato è ancora limitata rispetto al suo potenziale sul territorio regionale. E’ necessario promuovere una maggiore consapevolezza tra le realtà sportive circa le opportunità e il valore sociale dello sport inclusivo. E’ opportuno incentivare un cambiamento culturale che renda lo sport accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche, sensoriali o cognitive. Il coinvolgimento delle associazioni sportive rappresenta un elemento chiave per una reale diffusione dello sport integrato e la Regione può svolgere un ruolo strategico di indirizzo, coordinamento e sostegno nella diffusione di buone pratiche”.

Interventi:

Paola Agabiti (FdI): “Ritengo questa mozione estremamente condivisibile nelle finalità ed infatti nei 5 anni precedenti da assessore avevo già avuto occasione di mettere in campo strumenti importanti dedicati alle persone con disabilità oltre ai fondi necessari che riguardavano i centri estivi. Fondi e risorse dedicate per ragazzi, famiglie. Abbiamo messo a disposizione oltre 25 milioni di euro per impiantistica sportiva, per abbattere barriere architettoniche. Sicuramente le premesse e l’impegno chiesto alla Giunta con questa mozione è importante, come la diffusione dello sport integrato, incentivare la collaborazione tra enti locali, scuole associazioni, ma manca un aspetto, bene l’inserimento nel nuovo piano socio sanitario, ma le risorse in questo documento non sono previste, quindi è un documento vuoto. Propongo per questo un emendamento in cui prevedere le risorse individuando anche dove trovarle: nel fondo sociale europeo. Ci sono risorse dedicate all’asse inclusione, interventi per sostenere l’accesso di bambini e ragazzi alla pratica sportiva come servizio inclusivo finalizzato a qualificare le opportunità di aggregazione, di sviluppo, di integrazione. Tutto questo per sostenere la promozione dello sport integrato a partire dalle attività che si svolgono nel prossimo periodo estivo. Chiedo quindi di inserire un aiuto importante per i giovani e per le famiglie perché altrimenti rimane una buona intenzione sulla carta senza che però si realizzi qualcosa di concreto”.

Laura Pernazza (capogruppo FI): “Bene emendamento proposto ed esprimo soddisfazione per l’accoglimento dell’emendamento di Paola Agabiti che arricchisce l’atto con un preciso impegno economico. Se vogliamo fare iniziative di sensibilizzazione, formazione, diffusione, collaborazione con gli locali, vanno finanziate queste attività, come pure vanno sostenute le famiglie, quindi la previsione di voucher sportivi devono essere indirizzati in questo senso. Da presidente della Provincia di Terni ho lavorato molto sul disagio giovanile e su progetti specifici, alcuni dei quali incentivavano la pratica dello sport e soprattutto iniziative sullo sport e la disabilità. Sottoscriviamo convintamente la mozione. Richiamo comunque la maggioranza affinché il tutto si trasformi in atti concreti perché ho presentato una mozione che riguardava gli ipovedenti e finalizzata all’eliminazione delle barriere architettoniche, ma che giace ancora in Commissione. Avere rispetto della disabilità vuol dire partire dall’abbattimento delle barriere architettoniche. Sollecito la trattazione della mia mozione prevedendo anche in questo caso le risorse necessarie”.

Simona Meloni (assessore): “Grazie al promotore della mozione e grazie anche alla consigliera Paola Agabiti anche perché con lei abbiamo condiviso il percorso portato avanti in questi anni. Già all’interno della legge regionale, seppur datata ed in fase di aggiornamento, c’è un’importante attenzione verso le persone con disabilità. Abbiamo iniziato da qualche mese gli stati generali per lo sport che si concluderanno a fine maggio ed è emerso che l’elemento dell’inclusione rappresenta una grande leva di valore soprattutto all’interno dello sport. Nella legge che andremo a modificare, grazie anche ai suggerimenti del mondo sportivo, delle associazioni e dagli enti locali questo elemento sarà tenuto in altissima considerazione. Comunque abbiamo già uno strumento a disposizione degli enti locali e delle associazioni, si tratta di un contributo oneroso, seppure di cifra contenuta, e che già al suo interno prevede una quota riservata (15%) alle attività legate alle persone con disabilità. L’impegno è che nel bando che dovrà uscire a breve, di 2,5 milioni di euro per il sostegno alle famiglie e per ragazzi che praticano sport, faremo quanto necessario per sostenere anche le attività di sostegno alla associazioni e alle famiglie con ragazzi disabili. A breve usciranno anche dei bandi per la riqualificazione urbana e quindi anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche per tutti gli spazi pubblici”. AS

Ultimo aggiornamento: 24/04/2026