(Acs) Perugia, 24 luglio 2013 - La Prima commissione del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha ascoltato questa mattina i presidenti e i componenti dei collegi dei revisori dei conti dei tre consorzi di bonifica operanti sul territorio regionale (Tevere–Nera, Bonificazione umbra e Valdichiana), per una audizione conoscitiva mirata ad approfondire alcune questioni emerse durante le presenti sedute (http://goo.gl/KGgUeM) ed acquisire una valutazione sul disegno di legge di riforma predisposto dalla Giunta. Dall'incontro e dal confronto con i consiglieri regionali sono emerse valutazioni positive sulla gestione e sul ruolo dei consorzi, informazioni sulle assunzioni effettuate dopo l'approvazione dell'ultima legge regionale in materia e alcune critiche al disegno di legge di riforma predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini.
CONSORZIO BONIFICAZIONE UMBRA (Valentina Gargagli, Maurizio Paparelli, Manuela Albertella): “Abbiamo riscontrato una gestione corretta ed efficace dell'ente, un rispetto rigoroso di regole e normative. Il Consorzio offre grande attenzione al territorio conoscenza dettagliata dei problemi e degli interventi da effettuare. Gran parte delle risorse vengono dai consorziati e quelle pubbliche sono impiegate con cura e attenzione. Non ci sono state assunzioni: nel periodo estivo, come avviene dal 2009, vengono stipulati contratti agricoli a tempo determinato per coprire il fabbisogno di manutenzione e interventi legati all'irrigazione. Sulla nuova riforma, il passaggio al revisore unico non è positivo, dato che si priva il consorzio di un organismo collegiale che è utile e che si deve occupare di questioni piuttosto articolate. I consorzi si occupano di un territorio fragile e complesso e le quote pagate dai consorziati sono spesso irrisorie. Si tratta di enti utili e importanti per un territorio che ha bisogno di attenzione. Sarà necessario, con progetti di comunicazione, far conoscere il grande lavoro svolto dai consorzi anche a chi non risiede in campagna”.
CONSORZIO VALDICHIANA (Anita Pannacci): “La struttura è ben organizzata e funzionale sotto ogni aspetto. Opera sul territorio da molti anni e con molta attenzione, dimostrata anche in occasione dell'ultima alluvione. Gli interventi vengono portati a termine con attenzione alla loro economicità e alla trasparenza delle procedure. È stata assunta 1 unità di personale a tempo determinato per sostituire una dipendente in maternità, usufruendo di sgravi contributivi e previdenziali.
CONSORZIO TEVERE–NERA (Stefano Stellati): “C'è massima trasparenza interna e abbiamo chiesto di pubblicare atti e documenti importanti anche su sito internet, per dare un messaggio di trasparenza anche verso l'esterno. Non sono state effettuate assunzioni: per coprire la necessità di due scavatoristi sono state utilizzate le agenzie interinali, pagando il costo del servizio di agenzia ma non quello di una assunzione. Sulla riforma della Giunta, meglio rimanere con un organo plurale come il collegio, piuttosto che passare al revisore unico. Appare farraginosa la previsione di passare le funzioni alle Unioni dei Comuni che poi dovrebbero comunque avvalersi dei Consorzi per fare i lavori”. MP/