(Acs) Perugia, 14 gennaio 2011 – Secondo il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) il Documento annuale di programmazione (Dap) della Giunta Marini conferma “inquietanti interrogativi” sul futuro ambientale e sulla gestione dei rifiuti per quanto concerne il comprensorio tifernate. “Questo – afferma Lignani - nonostante la presenza in Giunta di un assessore del nostro territorio, che ha spergiurato in campagna elettorale sulla sua incidenza politica nello scenario di maggioranza, e di un consigliere, sempre tifernate, paladino dell’ambiente e che ha lucrato fior di consensi come elemento di garanzia interno alla maggioranza”.
“In tema di rifiuti – prosegue - si legge quanto segue ‘(...) sarà inevitabile nel corso del 2011 procedere all’ampliamento della discarica di Belladanza (...)’. Nello stesso tempo si tace sul possibile sviluppo impiantistico legato all’Ati 1 per garantire migliori tariffe e determinare una virtuosa chiusura del ciclo. Vorremmo sapere che ne pensano al riguardo i cittadini delle frazioni che insistono intorno a Belladanza, cui era stata promessa solamente tre anni fa una celere chiusura, e come si giustificano sul punto i due sopracitati esponenti di maggioranza”.
“Ovviamente – continua Lignani - quanto sopra era stato già da tempo annunciato dal sottoscritto e rimarcato in campagna elettorale, ma purtroppo ora l’evidenza dei fatti è inoppugnabile. Città di Castello ha avuto come premio i galloni di ‘discarica regionale’, mentre altri godranno di profitti energetici, di abbattimenti delle tariffe e di una migliore salubrità dell’aria”.
“Occorre – conclude - una scossa immediata ed un segnale politico fin dalle prossime elezioni comunali. Troppe volte i miei concittadini hanno creduto alle sirene della sinistra, di qualsivoglia fonte ideologica. Troppe volte si è preferito dare fiducia a coloro che, stando dalla parte del più forte o del sicuro vincitore, meglio avrebbero tutelato gli interessi della nostra comunità. Troppe volte siamo stati tutti smentiti dai fatti”. RED/pg