“PNRR e bonus verso la fine, non facciamoci trovare impreparati, tuteliamo imprese e lavoro con la rigenerazione urbana”

Letizia Michelini (PD) annuncia una mozione sul futuro delle costruzioni

Data:

11 Set 2026 11:12

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(Acs) Perugia, 11 settembre 2026 - “La spinta straordinaria del PNRR e dei bonus edilizi si avvia verso la conclusione. Non possiamo aspettare che il rallentamento produca conseguenze su imprese e occupazione. Occorre agire ora, programmare il dopo PNRR e chiedere al Governo un impegno concreto per garantire continuità agli investimenti”. Lo afferma la consigliera regionale Letizia Michelini (PD), prima firmataria di una mozione sul futuro del settore delle costruzioni.

 

“Abbiamo raccolto - spiega - la richiesta di attenzione delle associazioni di categoria datoriali rispetto a una fase che può diventare delicata. Le costruzioni rappresentano una filiera strategica per l’Umbria che coinvolge imprese, lavoratori, artigiani, professionisti, tecnici, produttori e fornitori. Un rallentamento brusco avrebbe quindi effetti ben oltre il singolo comparto. La Regione deve anticipare questo scenario attraverso una programmazione stabile e pluriennale, coordinando risorse regionali, nazionali ed europee e puntando su rigenerazione urbana, riqualificazione del patrimonio edilizio, infrastrutture, edilizia residenziale e sicurezza del territorio”.

 

Per Michelini è necessario anche “rafforzare il Tavolo regionale delle costruzioni come luogo stabile di confronto della politica con imprese, sindacati, professionisti ed enti locali, per monitorare il settore e individuare per tempo le criticità. Ma serve anche una risposta forte del Governo nazionale. La fine del PNRR non può coincidere con una brusca caduta degli investimenti. Occorrono strumenti pluriennali nazionali capaci di accompagnare questa transizione e dare prospettive alla filiera”.

 

“Prevenire oggi - conclude - significa difendere domani imprese, lavoratori, professionisti, competenze e posti di lavoro. Regione e Governo devono agire insieme e farlo adesso. Non possiamo permetterci di intervenire quando gli effetti del rallentamento saranno già visibili”. RED/PG

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026