PIETRAMELINA: “CON LA PROPOSTA SUL TERMOVALORIZZATORE L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA GESENU È USCITO DAI SUOI AMBITI DI COMPETENZA” – NOTA DI BRUTTI (IDV)

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18 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 18 novembre 2010 - “Con la proposta sul termovalorizzatore di Pietramelina l'amministratore delegato della Gesenu è uscito dai suoi ambiti di competenza. Spetta alla politica stabilire la natura e le dimensioni di un eventuale impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti”. Il consigliere regionale dell’Idv, Paolo Brutti, ricorda all'Ad, Carlo Noto La Diega, gli obiettivi primari da raggiungere.

“Entro il 2012 – spiega Brutti - si deve arrivare al 65 per cento di raccolta differenziata, un traguardo ancora molto distante, quindi occorre incentivare fortemente compostaggio e riciclo, con un adeguato trattamento della frazione differenziata. È invece del tutto improprio intervenire sui sistemi di chiusura del ciclo. Questa – aggiunge - è una prerogativa del Consiglio regionale e le sue conseguenze sui bilanci della Gesenu consiglierebbero i portatori di interessi economici come l'Ad di Gesenu di tacere, per non sfiorare il conflitto di interesse”.

Brutti sostiene infine che risulta insensibile anche la scelta di Pietramelina, “una località che ha già pagato pesantemente anni di smaltimento indifferenziato e che non merita un trattamento alla Terzigno”. RED/

Ultimo aggiornamento: 18/11/2010