PIANO QUALITÀ DELL'ARIA: “SERVIREBBERO RISORSE CERTE PER PIANI REALIZZABILI E PER FERMARE LA CEMENTIFICAZIONE DELLE AREE VERDI” - NEVI (FI) SUL PROVVEDIMENTO “UTOPISTICO” APPROVATO IN COMMISSIONE
12 Dic 2013 00:00
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(Acs) Perugia 12 dicembre 2013 – “Il gruppo regionale di Forza Italia vuole che il Piano regionale della qualità dell'aria, approvato oggi in Seconda Commissione con il nostro voto contrario, produca cose concrete e non rimanga l'ennesimo fumoso strumento di programmazione senza concretezza e sanzioni per chi, innanzitutto i Comuni dell'Umbria, non persegue politiche adeguate ai fini dell'innalzamento della qualità dell'aria, a cui è direttamente collegata anche la salute dei cittadini”. Lo afferma il capogruppo Raffaele Nevi, sottolineando che “la salute e l'aria sono per noi il bene supremo da cui tutto il resto discende e oggi abbiamo rimarcato che la Giunta regionale non deve approcciare a questo tema come se fosse un adempimento burocratico a cui assolvere perché ce lo prescrive la legge nazionale. Vorremmo invece che diventasse l'occasione per un cambio reale e concreto delle politiche pubbliche sulla qualità dell'aria specialmente nelle zone più vulnerabili a cominciare dai Comuni di Terni, Foligno, Corciano e Perugia”.
“Riteniamo necessario – aggiunge - mettere risorse certe per fare in modo che si costruiscano piani realizzabili (e non utopistici come ci appare questo), che fermino la cementificazione sfrenata delle città con la progressiva eliminazione di spazi verdi che portano alla diminuzione della percezione della qualità dell'ambiente e della qualità dell'aria. Ho rimarcato l'attenzione anche sul tema dell'inquinamento olfattivo che colpisce in particolare la città di Terni e sul quale occorre uno sforzo maggiore di analisi da parte di Arpa, anche con risorse dedicate alla ricerca delle cause che scatenano le famose 'puzze' che colpiscono il centro di Terni e che sono stati causa addirittura di problemi fisici per la popolazione”. “Occorre una politica del traffico – conclude Nevi - che sia orientata ad aumentare la qualità dell'aria attraverso piani e infrastrutture coerenti con questo obiettivo. Speriamo che la Giunta sia più sensibile alle nostre richieste di quanto sia stata in Commissione anche se giudichiamo positivo il fatto che l'Esecutivo, a seguito del nostro intervento, abbia inserito la previsione di predisporre una legge entro 12 mesi per dare concretezza con premi e sanzioni agli obiettivi del Piano ed evitare che finisca inattuato come quello dei rifiuti”. RED/mp
