PERUGIA–ANCONA: “RISCHIO DI UN 'CONCORDATO DEL CONCORDATO'. SCONGIURARE L'IPOTESI CHE LA SITUAZIONE DI 'IMPRESA SPA' ABBIA RIPERCUSSIONI IRREPARABILI SU CHI VANTA ANCORA CREDITI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare dell'asse viario Perugia-Ancona ed in particolare dei cantieri umbri dell'infrastruttura dove nei prossimi giorni riprenderanno i lavori “anche grazie al saldo dei lavori eseguiti al 28 febbraio 2013 che Quadrilatero verserà al general contractor Dirpa”. Smacchi evidenza la permanenza di alcune difficoltà da parte delle imprese subappaltatrici, fornitori e liberi professionisti che “ancora devono riscuotere i crediti del concordato della Baldassini Tognozzi Pontello (B.T.P)”, e fa sapere di aver presentato un'interrogazione alla Giunta regionale per conoscere, tra l'altro, i dati relativi a tutte le imprese ed i professionisti che devono vedere ancora liquidate le spettanze del concordato B.T. P. .

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24 Apr 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 24 aprile 2013 - “Dopo la mobilitazione delle ultime settimane, sembra che entro i primi giorni del mese di Maggio riprenderanno i lavori nei cantieri umbri dell'asse viario Perugia–Ancona, il tutto anche grazie al saldo dei lavori eseguiti al 28 febbraio 2013 che Quadrilatero verserà al general contractor Dirpa”. Così, in una nota, il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) che fa rilevare come, nonostante ciò, permangano ancora “difficoltà che vanno aggredite e risolte, tra le quali quelle che si trovano ad affrontare imprese subappaltatrici, fornitori e liberi professionisti che ancora devono riscuotere i crediti del concordato della Baldassini Tognozzi Pontello (B.T.P)”.

Smacchi ricorda che “Impresa spa, subentrata alla BTP ad inizio 2012, ha infatti a sua volta fatto richiesta di concordato preventivo in continuità, ed il prossimo 5 maggio il Tribunale dovrebbe esprimersi in merito. In questo contesto – prosegue l'esponente del Pd - molte imprese subappaltatrici, fornitori e liberi professionisti potrebbero trovarsi nelle condizioni di subire un 'concordato del concordato', con conseguenze irreparabili che potrebbero mettere a repentaglio la loro stessa ragion d'essere. Tale eventualità – sottolinea - va nella maniera più assoluta scongiurata”.

Il consigliere del Pd annuncia quindi la presentazione di una interrogazione urgente alla Giunta regionale al fine di conoscere “i dati relativi a tutte le imprese ed i professionisti che devono vedere ancora liquidate le spettanze del concordato B.T P. , e quali sono le iniziative che la stessa intende mettere in campo per evitare danni irreparabili ad imprese, fornitori e professionisti anche della nostra regione. La Regione Umbria, che è socio della Società Quadrilatero – conclude Smacchi – ha il dovere, per quanto di sua competenza, di tutelare i lavoratori e le imprese che, pur avendo prestato la loro opera o fornito materie prime, ad oggi non hanno avuto il dovuto riconoscimento economico”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 24/04/2013