(Acs) Perugia, 28 marzo 2013 – “In seguito all'audizione del presidente della Quadrilatero spa, società pubblica partecipata da Anas e dalle Regioni Marche ed Umbria, appare evidente come la pubblica amministrazione sia 'in ostaggio' del general contractor Dirpa scarl, che fa da anni il bello e il cattivo tempo su un opera pubblica di fondamentale importanza per lo sviluppo dell'Umbria”. Lo afferma il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, Gianluca Cirignoni, facendo riferimento all'audizione svoltasi ieri in Seconda Commissione ed aggiungendo che “nella convinzione che sia necessario rescindere il contratto, ho inoltrato all'assessore regionale Silvano Rometti una interrogazione con la quale chiedo di conoscere per iscritto cosa stia facendo la Giunta per far sì che siano risolte le annose problematiche del tratto umbro della Perugia/Ancona e l'opera pubblica non rimanga l'ennesima incompiuta italiana”.
“Queste problematiche, come risulta dall'audizione del presidente della Quadrilatero, sono dovute ai problemi finanziari e di liquidità in cui sono incorse le due imprese cui il general contractor Dirpa scarl ha affidato nel corso del tempo i lavori. Queste crisi di liquidità sembrano dovute in parte al ciclo dei pagamenti, nel quale vi è un corto circuito previsto dalla legge, che fa sì che una parte consistente dei pagamenti per la realizzazione delle opere debba essere anticipata dal general contractor e ad esso riconosciuta dalla pubblica amministrazione solo ad ultimazione dei lavori, creando così problemi finanziari e di liquidità alla ditta realizzatrice. Da controlli esperiti con visure camerali alla mano – aggiunge Cirignoni - salta però subito agli occhi una stranezza che merita a nostro avviso urgenti approfondimenti: il general contractor (Dirpa scarl) e la ditta esecutrice (Impresa spa) hanno la stessa sede legale in Roma e due consiglieri su tre in comune, dei quali uno riveste il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione dell'una e vice presidente del consiglio di amministrazione dell'altra. Secondo quanto riportato dai mass media umbri Impresa spa ha recentemente rescisso un subappalto a seguito delle informative antimafia, pertanto con la stessa interrogazione chiediamo di avere copia della documentazione relativa all'appalto aggiudicato al contraente generale Dirpa scarl con particolare riferimento a quella relativa alle procedure antimafia previste dal codice degli appalti”. Secondo il consigliere regionale leghista, infine, “la politica umbra deve attivarsi affinché con verifiche e monitoraggi stringenti si sgombri il campo dal legittimo sospetto che gli inaccettabili e cronici blocchi dei lavori, cui il tratto umbro della Perugia-Ancona è soggetto, siano la spia di infiltrazioni mafiose come è accaduto e accade con la tristemente famosa Salerno - Reggio Calabria”. RED/mp