PERUGIA-ANCONA: “LA REGIONE UMBRIA DALLA PARTE DI IMPRESE E LAVORATORI, BENE LA MOZIONE UNITARIA” - SMACCHI (PD) SULLA RICHIESTA DI SITUAZIONE DELLA ASTALDI

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) valuta positivamente la mozione unitaria sulla situazione della società Astaldi approvata oggi dall’Assemblea di Palazzo Cesaroni. Pe Smacchi molte delle imprese umbre che hanno lavorato in subappalto sui lotti assegnati ad Astaldi rischiano, dopo aver eseguito i lavori e anticipato spese e costi, di incappare in una nuova procedura fallimentare che potrebbe pregiudicare definitivamente la loro sopravvivenza". 

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03 Ott 2018 17:30

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(Acs) Perugia, 3 ottobre 2018 - "Come Assemblea legislativa, in maniera unitaria abbiamo sottoscritto una mozione che impegna la Giunta regionale dell'Umbria, insieme a quella delle Marche, ad intervenire con urgenza presso il Governo, Anas e Quadrilatero affinché vengano poste in essere tutte le azioni di propria competenza per sbloccare tale delicata situazione, garantendo, anche con la escussione delle relative fideiussioni, il pagamento ai sub -appaltatori  e consentendo cosi la ripresa dei lavori nei cantieri". Lo sottolinea il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), spiegando di aver “incontrato personalmente nella sede dell’Assemblea legislativa, ascoltando le loro ragioni e il loro grido di dolore, una rappresentanza delle imprese e dei lavoratori umbri, che dopo aver prestato la loro opera sui cantieri della Quadrilatero si trovano oggi senza lavoro e senza il pagamento di quanto dovuto per le opere terminate nei mesi scorsi a causa della situazione di crisi e della conseguente richiesta di concordato in bianco avanzata dalla Astaldi". 

“Malgrado si tratti di un'opera interamente finanziata – aggiunge Smacchi - ci troviamo di fronte al terzo concordato sulla stessa infrastruttura, con la conseguenza che molte delle imprese umbre che hanno lavorato in subappalto sui lotti assegnati ad Astaldi rischiano, dopo aver eseguito i lavori e anticipato spese e costi, di incappare in una nuova procedura fallimentare che potrebbe pregiudicare definitivamente la loro sopravvivenza". RED/mp

Ultimo aggiornamento: 03/10/2018