(Acs) Perugia, 18 febbraio 2011 – Il summit di stamattina a Fossato di Vico fra i presidenti delle Regioni Umbria e Marche ed il presidente della Società Quadrilatero dottor Galia, avvia un percorso fondamentale per scongiurare il blocco dei lavori, anche se la situazione permane molto delicata. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi esprimendo soddisfazione ed apprezzamento per il lavoro che la Regione Umbria sta portando avanti sulla vicenda che coinvolge i lavori della Ss 318 Perugia–Ancona.
“Dall’incontro, prosegue Smacchi, sono emerse due questioni molto importanti: la società Quadrilatero ha comunicato di aver pagato regolarmente a Dirpa (il contraente generale) gli stati di avanzamento dei lavori; le Regioni Umbria e Marche hanno richiamato alle loro responsabilità tutti i soggetti che compongono Dirpa, sollecitando nuovi ingressi nella società e definendo una strategia che vede come unico ed imprescindibile obiettivo la prosecuzione dei lavori e la loro ultimazione entro i termini previsti dal contratto: il dicembre 2014”.
“L’unica cosa da scongiurare in questo momento così delicato – osserva Smacchi - è un nuovo contenzioso giudiziario che avrebbe come effetto immediato il blocco dei cantieri. In questo contesto occorre un forte protagonismo del territorio. E' trascorso ormai quasi un ventennio dal primo appalto della Perugia -Ancona ed in tutto questo tempo i comuni della fascia appenninica hanno visto acuire il loro isolamento ed i disagi dei cittadini”.
“E’ giunto pertanto il momento – conclude Smacchi - di mettere in campo una forte mobilitazione democratica a sostegno del lavoro e dell’azione che sta portando avanti la nostra Regione: dobbiamo insieme sollecitare al rispetto degli impegni presi anche il Governo che, con ben quattro ministri, sottoscrisse con Umbria e Marche l’accordo di Programma sulle grandi infrastrutture viarie”. GC/gc