(Acs) Perugia 23 dicembre 2010 - In attesa della decisione ufficiale del Governo sull’introduzione di un eventuale pedaggio sulla E 45, non posso che esprimere tutta la mia contrarietà a questo eventuale provvedimento e la mia conseguente preoccupazione per le ricadute negative che avrebbe nel territorio. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchiche aggiunge: “Dobbiamo scongiurare questa ipotesi a tutela non solo delle tasche dei cittadini, ma anche e soprattutto della dignità stessa di tanti corregionali che ormai da decenni si sobbarcano viaggi giornalieri su strade spesso impercorribili e non certo degne di una società moderna ed avanzata.
Mi riferisco ovviamente – prosegue Smacchi - agli studenti, alle lavoratrici ed ai lavoratori che dalla fascia appenninica e dall’alto Chiascio in particolare, ogni mattina devono attraversare mille peripezie per raggiungere il capoluogo di regione. A questi cittadini dobbiamo dare risposte concrete e veloci con il completamento dei lavori dell’asse Perugia - Ancona e della Pian d’Assino, piuttosto che prospettargli nuovi balzelli ed ulteriori disagi”.
Nel ribadire tutta la mia contrarietà all’ipotesi di introduzione del pedaggio sulla E 45, conclude Smacchi, intendo sollecitare per l’ennesima volta tutti i soggetti interessati affinché gli assi viari in costruzione vengano ultimati e resi percorribili nei tempi stabiliti, e nel merito auspico che il Tar si pronunci celermente sul contenzioso relativo al tratto Casacastalda - Valfabbrica per consentire al più presto la ripresa dei lavori: tempo da perdere non ce n'è più”. GC/gc