(Acs) Perugia, 30 maggio 2011 - “Il nuovo Piano del Parco Nazionale dei Monti Sibillini dovrà rappresentare un reale motore di sviluppo economico e sociale in grado di valorizzare il patrimonio ambientale, naturalistico, le risorse turistiche e le ricchezze storico-culturali che caratterizzano il territorio”. Con questo auspicio, il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni (Pd), in qualità di rappresentante della Regione Umbria all’interno della Comunità del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, rende noto “l’avvio dei lavori del tavolo tecnico, istituito dalla Regione di comune accordo con gli organismi rappresentativi del Parco, per esaminare l’insieme delle osservazioni presentate, giacenti da quattro anni, ed arrivare alla predisposizione ed approvazione del Piano per il Parco entro l’estate. L’iter concordato prevede che il tavolo tecnico concluda la fase di esame delle osservazione entro luglio per passare poi attraverso la fase delle approvazioni burocratico-amministrative”.
“L’esame delle osservazioni – sottolinea il consigliere Chiacchieroni – è una fase importante che viene svolta in un ottica collaborativa di confronto e di interazione costante con tutti i soggetti coinvolti nella vita e nella gestione del Parco (istituzioni, enti pubblici, associazioni, cittadini, imprenditori agricoli, tecnici, progettisti) che da sempre sono parte attiva nel processo partecipativo e nella concertazione progettuale finalizzata all’elaborazione del Piano stesso”.
Il consigliere regionale del Pd spiega che “il Piano definisce le azioni di sviluppo da attuare nei prossimi anni e rappresenta lo strumento operativo attraverso il quale il Parco predispone il quadro delle politiche che si intendono attivare (strategie, obiettivi, azioni, risultati attesi) tenendo conto dell’evoluzione socio-economica del territorio e delle novità introdotte nella legislazione comunitaria e nazionale riguardo le attività ed i servizi svolti all’interno delle aree protette. Il Piano – continua Chiacchieroni – dovrà inoltre armonizzarsi con la normativa della nuova Politica agricola comunitaria, con il Piano di sviluppo rurale dell’Umbria e con la pianificazione urbanistica regionale”.
“Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini – conclude Chiacchieroni – è un vero giacimento culturale, ambientale e naturalistico che in gran parte fa capo all'Umbria. Una risorsa che la Regione intende valorizzare con politiche e strategie mirate al rilancio ed allo sviluppo di un territorio unico per la ricchezza dei suoi centri e per la presenza di importanti testimonianze storiche”. RED/