PARCO MONTE CUCCO: “UN PERCORSO PROFICUO ED INNOVATIVO PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLE AREE CONTIGUE” – SMACCHI (PD) INCONTRERÀ GLI AMMINISTRATORI LOCALI PER CONDIVIDERE UNA PROPOSTA DA SOTTOPORRE A GIUNTA E CONSIGLIO REGIONALE
13 Giu 2011 01:00
1 minuto, 12 secondi
(Acs) Perugia, 13 giugno 2011 - “Fin dal mio insediamento in Consiglio regionale ho ritenuto di fondamentale importanza lavorare per cercare di risolvere le problematiche legate alle aree contigue nei comuni del parco del Monte Cucco”. Così in una nota il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) che ricorda come dall’inizio della legislatura si sia impegnato affinché si potesse giungere “ad una proposta condivisa e partecipata dagli enti locali interessati, da presentare al tavolo della Giunta regionale”.
Smacchi, pur nella consapevolezza dei vincoli normativi esistenti, ritiene “improcastinabile” affrontare e risolvere una “questione annosa che ormai da anni vede i quattro Comuni dell’Alto Chiascio (Scheggia, Costacciaro, Sigillo e Fossato di Vico) chiedere a gran voce di poter sfruttare al meglio tutte le potenzialità che la zona del Parco potrebbe sprigionare. In questo contesto è mia ferma intenzione, in tempi brevissimi – dice l’esponente del Pd -, di incontrare gli amministratori dei quattro Comuni al fine di condividere la bozza di documento da portare all’attenzione della Giunta e del Consiglio regionale”.
Il consigliere del Partito democratico spiega che nel documento sul quale ha lavorato ha cercato di “coniugare il rispetto delle norme con la giurisprudenza in atto, tenendo conto di una realtà territoriale che presenta tutte le specificità in grado di essere valorizzate al meglio. Resto pertanto convinto – conclude Smacchi - che al termine di questa breve ma intensa fase partecipativa che intendo attivare, vi siano tutte le possibilità per consentire alle amministrazioni locali, di concerto con
