(Acs) Perugia, 20 febbraio 2026 - “Non esiste alcuna esclusione dei sindaci di Orvieto e Todi e la presa di posizione dei due primi cittadini prova a costruire uno scontro che non esiste”. Così in una nota le consigliere regionali Letizia Michelini e Maria Grazia Proietti (Pd), che, in merito ai lavori d’aula di ieri, aggiungono: “Chi ieri ha seguito davvero il dibattito in Aula sa bene che è stata avanzata la proposta di ascoltare tutti i sindaci dei territori interessati da criticità di dissesto idrogeologico in Seconda Commissione, alla presenza dell’Assessore Thomas De Luca”.
“Non esiste - ribadiscono - alcuna chiusura o mancanza di confronto. L’urgenza era – ed è – un’altra: spingere con forza per la continuità delle risorse, che vanno esattamente nella direzione della messa in sicurezza della Rupe e del Colle. Questo era il senso della mozione approvata ieri: un atto concreto per rafforzare la richiesta di fondi pluriennale e dedicato, non una passerella politica. Trasformare una mozione non strumentale in terreno di scontro significa distogliere l’attenzione dal punto centrale: tutelare i territori. Se poi si vogliono cercare responsabilità politiche, i sindaci di Todi e Orvieto le rivolgano ai loro colleghi di partito in Consiglio regionale, che si sono autoesclusi scegliendo di non partecipare al voto su un atto urgente e strategico per la sicurezza dei loro Comuni”.
“La sicurezza - concludono - non è una questione di parte. È una priorità. E ieri si è scelto di agire, non di polemizzare”. RED/PG
