OLIMPIADI 2024: “PIEDILUCO, CASO DA MANUALE DEL CORTOCIRCUITO POLITICO ITALIANO” - LIBERATI (M5S) SU “SOGNI DI GLORIA E VERE PRIORITÀ DEL PAESE”

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, valuta “drammaticamente fuori tema e al limite dello stravagante soffermarsi sulle Olimpiadi” mentre “l’intero abitato di Piediluco sta scivolando verso il lago”. Liberati ricorda che “proprio Malagò, a settembre scorso, ha bocciato il lago di Piediluco come 'ipotesi non realistica e poco plausibile'” inoltre “il paese presenta estesi problemi di staticità”.

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24 Set 2016 12:15

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(Acs) Perugia, 24 settembre 2016 - “In un Paese come l’Italia, che ha più del 70 percento delle proprie abitazioni prive di requisiti antisismici, occorre investire sul rinforzo strutturale degli edifici, anziché su effimeri eventi come le Olimpiadi, sfuggiti ormai da qualsiasi controllo anche in seno agli enti organizzatori, a voler tacere delle conseguenze economico-finanziarie sui conti pubblici”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, rivolgendosi a “coloro che esprimono rammarico per le mancate Olimpiadi in Umbria e, segnatamente, a Piediluco”: “proprio Malagò a settembre scorso ha bocciato il lago di Piediluco come 'ipotesi non realistica e poco plausibile'” inoltre “il paese presenta estesi problemi di staticità, con una crisi idrogeologica riguardante l’intero abitato che sta scivolando verso il lago, come indicato puntualmente da una Ctu del Tribunale regionale delle acque”.

Liberati sottolinea che “a Piediluco alcune abitazioni devono addirittura essere immediatamente sgomberate, visti i rischi per la vita umana, così come rivela quella perizia. Sono decine i milioni di euro di danni cagionati dalla variazione di livello della centrale idroelettrica di Galleto: soffermarsi sulle Olimpiadi è drammaticamente fuori tema, al limite dello stravagante. Senso di responsabilità e conoscenza della questione impongono viceversa – conclude - di mettere urgentemente in sicurezza l’abitato, classificandolo quale area di frana, anziché sognare la vanagloria delle Olimpiadi quando rischia di venir giù tutto”. MP/

Ultimo aggiornamento: 24/09/2016