(Acs) Perugia, 16 luglio 2012 - “Già un decennio fa il Comune di Perugia, insieme alla Regione Umbria, pose l'opera all'attenzione del Governo come intervento di valenza nazionale. L'Amministrazione cittadina, sollecitando anche altre istituzioni a partire dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, si preoccupò che venisse fatta la progettazione del 'nodo': questo è stata poi inserito in un accordo di programma tra Governo e Regione. Nella mia interrogazione chiedo se vi sono mai state risorse per la prima trance ed eventualmente quando queste sono state distolte: quindi nessun ritardo e nessuna contraddizione". Così Renato Locchi, capogruppo regionale del Partito democratico, risponde all'intervento del consigliere Paolo Brutti in merito al "nodo di Perugia", rispetto al quale il presidente dei consiglieri Pd ha depositato oggi un'interrogazione rivolta alla Giunta regionale. RED/mp
NODO DI PERUGIA: “NESSUN RITARDO E NESSUNA CONTRADDIZIONE: PROGETTAZIONE FATTA DA ANNI” - LOCCHI (PD) RISPONDE A BRUTTI (IDV)
Data:
16 Lug 2012 01:00
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