MOZIONE RIFIUTI: “NO A QUALSIASI FORMA DI INCENERIMENTO. IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE E LA SALUTE DEI CITTADINI VENGONO PRIMA” - BIANCARELLI (UPU) SPIEGA PERCHÉ IN AULA HA VOTATO CONTRO

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22 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 22 settembre 2015 - “Ho votato contro la mozione perché non può risolversi in meno di dieci righe la trattazione di un argomento complesso e molto rilevante. Sono contrario a qualsiasi forma di incenerimento, a Terni come in altre città dell'Umbria, anche perché occorre dare la precedenza, soprattutto quando c'è di mezzo la salute di tutti, ad un principio di precauzione: in una regione composta da tante piccole comunità, con le relative difficoltà negli accertamenti epidemiologici dovute a campioni demografici non significativi per spiegare con certezza l'impatto della salute della popolazione, nessuno può escludere che ci siano conseguenze dannose”. Così Giuseppe Biancarelli (Upu) spiega il suo voto contrario alla mozione in tema di rifiuti approvata stamani in Aula.

“Inoltre – prosegue – fino a ieri il Css poteva essere prodotto ma non incenerito, veniva inviato fuori regione. Con la mozione di oggi, invece, si apre la strada verso l'incenerimento anche in Umbria, e magari a riceverne da fuori regione. Ma nel programma della coalizione e nelle linee programmatiche della presidente la strada maestra è la strategia rifiuti zero, quella di eliminare qualsiasi forma di incenerimento, non solo l'inceneritore di Terni. Anche perché incenerire in Umbria significa incenerire nei cementifici e in una determinata città, i cui cittadini non sono diversi da quelli di Terni. E la salute dei cittadini è una variabile che sta sopra a qualsiasi argomento legato alle attività produttive”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 22/09/2015