(Acs) Perugia, 3 aprile 2013 - “Con l'approvazione in Terza Commissione delle modifiche al regolamento di attuazione per l'erogazione dei fondi ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro, vengono accolte le osservazioni che avevo presentato a suo tempo rispetto alla necessità di dare risposte tempestive alle 18 famiglie che ancora erano in attesa del contributo loro spettante”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) l'esito dell'incontro di ieri.
“Ovviamente – aggiunge Smacchi - tale modifica, che riduce ma assicura i contributi, non va intesa come risolutiva; andrà invece rivista e modificata la legge regionale '1/2008' istitutiva del fondo regionale anche in virtù della difficile congiuntura economica che ha nei fatti determinato il mancato versamento al fondo da parte di tanti sottoscrittori del protocollo. Con i 180mila euro stanziati la Regione finanziato le pratiche fino al 31 dicembre 2012, mentre altri 100mila euro sono stati stanziati per l'anno 2013. Ora è necessario al più presto riconvocare il tavolo con le parti sociali e le associazioni di categoria per ridefinire criteri e quote di adesione al fondo, l'unica cosa da non fare infatti è pensare di poterne fare a meno”.
“La Regione ha dato un segnale forte – conclude Andrea Smacchi - impegnando concretamente nuove risorse, ora tocca a tutti gli altri soggetti interessati dimostrare la medesima sensibilità, perché se è vero che la crisi morde, non possiamo in ogni caso dimenticarci dei più deboli e di chi soffre per la perdita sul lavoro di una persona cara”. RED/mp